Tutte le sentenze

La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse. In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.

PIANO RISCHIO AEROPORTUALE – AREE DI TUTELA – PRINCIPIO DI PRECAUZIONE – INCOLUMITA’ PUBBLICA PREMINENTE – VALUTAZIONI ENAC – DISCREZIONALITA’ TECNICA – ART. 707-715 COD. NAV. – DIFFERENTI ISTITUTI E DISCIPLINA

22.7.2026 – TAR MARCHE – SENT. N. 965/2026 PRES. EST. BARDINO

03/09/2026 I Ricorrenti hanno impugnato la deliberazione del  Consiglio Comunale recante l’adozione del Piano di rischio dell’aeroporto, ai sensi dell’art. 707 del codice della navigazione, oltre i vari pareri allegati ivi compresi quelli di ENAC, in particolare quello con cui si prescrive, con specifico riguardo alle zone di tutela B sud e C nord, la riduzione e la distribuzione uniforme del carico antropico, nonché l’esclusione di insediamenti a elevato affollamento, quali i centri commerciali. Assunto poi recepito dal Comune con l’adozione/approvazione della variante non sostanziale al PRG in recepimento del Piano di Rischio. I ricorrenti sostengono che il Piano sarebbe stato adottato in assenza di adeguata istruttoria aeronautica sulle caratteristiche dello scalo, sulle operazioni di volo, sulla tipologia degli aeromobili e sull'effettiva consistenza del traffico aeroportuale. Deducono inoltre che il vertice della figura geometrica delle aree di tutela...

IMPIANTO EOLICO – RINEGOZIAZIONE CONVENZIONE – LINEE GUIDA 2010 – RAPPORTO PARITETICO – GIURISDIZIONE G.A. – DIFETTO ASSOLUTO/RELATIVO

31.8.2026 – TAR MARCHE SENT. NR. 1025/2026 - PRES. ANASTASI - EST. BELFIORI

02/09/2026 L’ente locale agiva avanti al Tar Marche per l’accertamento del diritto a rinegoziare/adeguare la convenzione 30/07/2008 rep. n. 355 avente ad oggetto la realizzazione e l'esercizio nell'ambito del territorio, di impianti eolici costituiti da 5 aereogeneratori ovvero l'accertamento dell'obbligo alla stipulazione ex art. 2932 c.c. da parte della resistente, sulla scorta dell’approvata Delibera del Consiglio comunale n. 44 del 12/9/2025 con la quale è stata integrata la convenzione in epigrafe, concernente lo sfruttamento dell'energia da pale eoliche installate nel territorio comunale. “…Parte ricorrente richiama il precedente contenzioso tra le parti, definito con sentenza del Consiglio di Stato n. 2346 del 30/3/2022, secondo cui, si dice, il Comune ha l’obbligo di rinegoziare gli accordi alla luce del Decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 10.9.2010 e segnatamente delle linee guida approvate con D.M. del 10.9.2010 al fine di renderli...

REVOCATORIA ART. 2901 C.C. – ATTO DI LIBERALITA’ – CONSAPEVOLEZZA DEL DESTINATARIO – IRRILEVANZA – MANCANZA DI ESATTA QUANTIFICAZIONE DEL CREDITO – IRRILEVANZA – FONDO PENSIONE – CREDITO ALIMENTARE – REVOCABILITA’ – MAGGIORE DIFFICOLTA’ NELLA ESAZIONE DEL CREDITO - SUFFICIENZA

26.8.2026 TRIBUNALE DI URBINO – SENT. 375/2026 – EST. REALE

02/09/2026 MOTIVI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE 1) Fondata e dunque da accogliersi la domanda revocatoria promossa da A, in proprio e quale genitore del minore B e da C nei confronti di d e E in relazione alla somma di euro omissis incassata il omissis da E, figlio di d, proveniente dal fondo pensione che quest’ultimo aveva acceso presso la spa omissis. 2) Va precisato in via preliminare che la pronuncia revocatoria non esita nell'onere dell'accipiens di versare al creditore quanto ricevuto, ma solo quello della possibilità del secondo di escutere il suo credito sulla somma oggetto di revocatoria; inoltre, eventuali incertezze del predetto credito -per essere contestato o ancora sub iudice non rendono inaccoglibile la domanda in quanto l'azione può essere proposta non solo a tutela di un credito certo, liquido ed esigibile, ma anche a tutela di una legittima aspettativa di credito: l'art. 2901 c.c. ha accolto una nozione lata di credito, comprensiva anche di un titolo avente...

DIPENDENTE MINISTERO DELLA GIUSTIZIA – SOSPENSIONE FACOLTATIVA DAL SERVIZIO EX ART. 64 CCNL – RICORSO EX ART. 700 – REIEZIONE – RAGIONI

7.8.2026 TRIBUNALE DI PESARO - ORDINANZA – EST. PAGANELLI

31/08/2026 OSSERVATO IN FATTO E IN DIRITTO Con ricorso ex art. 414 c.p.c., corredato da istanza cautelare ex art. 700 c.p.c., A, funzionario omissis con incarico dirigenziale presso l’ufficio omissis, ha impugnato il provvedimento del Direttore generale del Ministero della Giustizia dell’omissis, notificato il omissis, con il quale è stata disposta nei suoi confronti la sospensione facoltativa dal servizio ai sensi dell'art. 64 del CCNL Comparto Funzioni Centrali 2016-2018, richiamato dall'art. 62 del CCNL 2019-2021. Il ricorrente ha esposto di essere stato destinatario di misura cautelare personale nell'ambito di procedimento penale pendente presso il Tribunale di Pesaro e che, successivamente, il Tribunale del riesame di Ancona aveva disposto la revoca della misura restrittiva. Ha dedotto che l'amministrazione avrebbe emanato il provvedimento di sospensione facoltativa essendo a conoscenza dell'intervenuta decisione del giudice del riesame ma senza attendere il deposito delle...

Responsabilità dipendente pubblico – Giurisdizione AGO/CORTE DEI CONTI – Prescrizione quinquennale Ex L. 20/1994– Violazione degli obblighi di natura pubblicistica afferenti attività e funzioni del dipendente – Responsabilità extra contrattuale D.L. – Costituzione tardiva – Eccezione prescrizione ta

30.6.2026 CORTE D’APPELLO ANCONA – SENT. N. 680/2026 – PRES. FEDERICO – EST. BORA

27/07/2026 …(omissis)… “Il Comune di X ha citato dinanzi al Tribunale di Pesaro il responsabile del procedimento – dirigente del settore tecnico comunale ed altri… (omissis), chiedendo la condanna al risarcimento dei danni, anche all’immagine, subiti, ricollegabili alla liquidazione in favore della società esecutrice di somme di denaro pubblico, erogate indebitamente a saldo di lavori non terminati, ma indicati come completati, e quindi sottratte alla loro destinazione con conseguente pregiudizio del Comune”. …(omissis)… “All’esito del procedimento di primo grado, previa acquisizione di pertinente documentazione, il Tribunale, respinte le eccezioni di incompetenza e di prescrizione” … (omissis), ha condannato per quanto di interesse il dipendente pubblico e tutti gli altri convenuti. Parti che rispettivamente hanno proposto appelli autonomi e/o incidentali. Dopo accoglimento della domanda inibitoria, la Corte...

Ricorso ex art. 2409 c.c. – natura dell’esame del Tribunale – volontaria giurisdizione – presupposti – fattispecie – infondatezza del ricorso – ragioni – mancanza di gravi motivi – carenza di attualità del danno – Amministratori della controllante – obblighi e doveri di controllo verso la contrallat

18.6.2026 TRIB. DI ANCONA SEZ. IMPRESA – DECRETO COLLEGIALE – PRES. EST. POMPETTI

23/06/2026 DECRETO Con ricorso depositato in data (omissis) la A S.r.l., omissis, titolare del omissis% del capitale sociale di B S.p.A., ha adito l’intestato Tribunale rassegnando le seguenti e testuali conclusioni: “ai sensi e per gli effetti dell'art. 2409 del codice civile, voglia: (i) disporre inaudita altera parte la nomina di un curatore speciale di B S.p.A. ai fini e per gli effetti di cui all’art. 78, comma secondo, c.p.c.; (ii) fissare la data in cui saranno sentiti in camera di consiglio i componenti del Consiglio di Amministrazione e i sindaci di B S.p.A., concedendo termine alla ricorrente per la notifica di rito; (iii) ordinare, occorrendo, l'ispezione dell'amministrazione di B S.p.A. e l’acquisizione di tutti gli elementi documentali e conoscitivi necessari ad appurare i fatti denunciati, onde accertare le gravi irregolarità nella gestione denunciate nel presente ricorso, con particolare riguardo alla gestione del rischio ambientale del deposito (omissis)...

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