Tutte le sentenze

La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse. In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.

TRIBUNALE DI PESARO – EST. MARINELLI

Accesso – controinteressato – diniego

22/07/2011 X volendo intervenire in un processo pendente chiedeva accesso all’esame del fascicolo di causa concernente un procedimento di lavoro, richiedendo altresì di estrarre i documenti contenuti nel fascicolo. Y, ricorrente nella lite pendente opponeva il proprio dissenso. Il Giudice ha così statuito: “… la domanda attiene ad un giudizio civile (lavoro) e non amministrativo; ….” peraltro l’art. 105 c.p.c. prevede la possibilità di intervento non collegato ad una preventiva conoscenza degli atti del giudizio. …” non accoglie la richiesta di copia del ricorso indicato …” .

TAR MARCHE sentenza 611/2011- Pres. Passanisi Est. Ruio

Accesso – Atti tecnici – Dipendente – Diritto

14/07/2011 X chiedeva copia di alcuni permessi di costruire (con elaborati grafici e relazioni tecniche) e certificati di abitabilità rilasciati dal Comune di M relativi a posizioni che il richiedente, dipendente comunale, aveva istruito prima che fosse revocato l’incarico di posizione organizzativa (responsabile ufficio tecnico). Motivava l’accesso con la necessità di depositare davanti al giudice del lavoro la documentazione completa relativa alla complessiva attività svolta nel periodo antecedente alla revoca dell’incarico. X impugna il diniego alla propria richiesta di accesso, affermando la violazione dell’art. 25 c 4 della legge 241/90 per la tardività del diniego e l’illegittimità della stessa per violazione dell’art. 25 della legge 7.8.1990 n. 241. Si è costituito il Comune di M resistendo al ricorso. … “Espone X di dovere tutelare i suoi interessi rispetto al Comune resistente, essendole stata revocata...

Sent. n. 566/2011 – Pres. Passanisi Est. Capitanio

- pagamento di indennità sostitutiva di ferie non godute -

07/07/2011 Con ricorso A, all’epoca in servizio presso l’Ospedale di Y in qualità di aiuto medico, agiva per conseguire l’accertamento del suo diritto a fruire dei periodi di congedo ordinario annuale maturati in vari anni (per un totale di 40 giorni) o, in subordine, di vedersi corrisposta l’indennità sostitutiva per la mancata fruizione delle ferie. Il TAR con ordinanza disponeva istruttoria al fine di acquisire dall’amministrazione una relazione sui fatti di causa e la documentazione relativa alla pretesa di Tizio. A seguito di tale richiesta l’A.S.U.R. depositava una relazione ove si attestava che dagli atti dell’amministrazione non risultavano richieste di concessione di ferie presentate dal ricorrente nel periodo di riferimento e respinte dall’U.S.L. per ragioni di servizio, e che non esisteva più documentazione relativa al conteggio di ferie non godute in quanto A.S.U.R. conservava la documentazione per cinque anni. Il Tar delle Marche ha accolto il ricorso. In...

TAR MARCHE SENT. 562/2011 - Pres. Passanisi Est. Capitanio

P.R.G. - Modifica precedente destinazione (parziale) - obbligo di motivazione - misure di mitigazione - indeterminatezza - illegittimità

06/07/2011 La società X è proprietaria di una porzione di terreno, ubicata all’interno del Comparto di espansione industriale acquistata dal Comune di B a seguito di asta pubblica e partecipa al costituito Consorzio per l’urbanizzazione del Comparto unitamente agli altri proprietari dei terreni ivi inclusi. L’impugnato PRG del Comune di B sopravvenuto, identificava detto Comparto in sede di adozione di variante generale, con destinazione industriale da edificare previa redazione di un piano urbanistico attuativo esteso all’intera superficie. X impugnava il parere Regionale (di valutazione di incidenza, ex art. 5 DPR n. 357/97), nella parte in cui prescriveva che il PRG adottato) all’interno dell’area industriale in oggetto, prevedesse la realizzazione, quale intervento minimo di mitigazione, all’interno del comparto di una area inedificabile di 16 Ha (comprendente alcune vasche di decantazione di limi di circa 9 HA) per il rifugio e il nutrimento della avifauna stante anche l’esistenza...

TRIBUNALE DI PESARO Ord. Coll. Perfetti Pres. Est.

Ordinanza ex art. 615 c.p.c. – pignoramento non ancora eseguito – inammissibilità del reclamo

16/06/2011 “ Sul reclamo depositato da Z avverso l’ordinanza con la quale il Giudice monocratico di questo Tribunale ha rigettato l’istanza di sospensione della efficacia esecutiva del titolo costituito dal rogito notarile …”. …” ritenuto che l’ordinanza impugnata, avendo provveduto su istanza di inibitoria della efficacia del titolo esecutivo impugnato con opposizione a precetto, cioè quando ancora l’esecuzione non è iniziata (donde l’erroneo richiamo da parte del ricorrente all’art. 624 c.p.c.), non sembra al Collegio suscettibile di reclamo : 1) Sia perché la reclamabilità è stata prevista solo per l’ordinanza preannunziata dal Giudice dell’esecuzione ex art. 624 c.p.c. con la quale viene sospeso il processo esecutivo, mentre analoga reclamabilità non è stata prevista per il provvedimento del giudice della cognizione (competente sulla domanda di opposizione) che decide sulla istanza in esame, cioè di sospensione dell’efficacia del titolo esecutivo ex art....

TRIBUNALE PESARO – ORDINANZA – Est. Ercolini

Ordinanza ex art. 186 ter c.p.c. – ATP – accoglimento

15/06/2011 Il sig. X ha richiesto ATP per accertare i vizi ad un immobile acquistato dall’impresa Y costruttrice. L’ATP è stato eseguito nel contraddittorio con l’ing. M, e il geom. Z, direttori dei lavori e progettisti delle opere e delle società assicuratrici, terze chiamate. Alla prima udienza del successivo giudizio di merito X chiedeva la concessione di ordinanza ingiunzione esecutiva ex art. 186 ter c.p.c. I convenuti e terzi chiamati si opponevano e chiedevano la concessione dei termini ex art. 183 c VI c.p.c.. Il giudice rinviava ad altra udienza, concedendo ai convenuti e terzi chiamati termine per memorie. A tale udienza il giudice ha accolto l’istanza con la seguente motivazione: ….”rilevato che il CTU nominato dal Tribunale, con elaborato congruamente ed esaustivamente motivato, all’esito delle approfondite indagini svolte, ha accertato la sussistenza dei vizi costruttivi lamentati in citazione, segnatamente la presenza di numerosi avvallamenti nella pavimentazione...

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