Tutte le sentenze

La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse. In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.

TRIBUNALE DI ANCONA – ORDINANZA Est. De Silvestro

lista testi – errore di trascrizione – decadenza

09/06/2011 Per un errore di battitura nella memoria istruttoria 183 c VI c.p.c. l’attore indica un teste con l’esatto nome di battesimo e la città di residenza, ma con la prima lettera del cognome errata (es. Malentini e non Valentini). Il teste viene citato col vero nome ed è presente all’udienza. Altro teste della lista, regolarmente citato, è risultato medio tempore deceduto. .....“La difesa di X chiede di sentire la teste P.G. indicata erroneamente a pag. 35 della memoria istruttoria come P.P. res. a Y. La difesa del convenuto eccepisce l’inammissibilità del teste in quanto mai indicato nella memoria istruttoria se non quale P.G. nome differente. La difesa attrice fa presente che la corrispondenza del nome di battesimo e l’identità del cognome se non per una sola lettera e la res. a Y rendono senza equivoci manifesta la identità del teste. La difesa del convenuto rileva che è indicato esclusivamente il comune di residenza e non la via dalla quale eventualmente avrebbe...

Tribunale di Pesaro - Sez. Lavoro - sentenza n. 291/2011 - Est. Paganelli

Sanzione per irregolare assunzione – insussistenza - Fermo Amministrativo - conseguenze

03/06/2011 A, impugnava la cartella di pagamento con la quale era preteso il pagamento di somma per contributi previdenziali e a titolo di sanzioni civili, in relazione alla presunta assunzione irregolare della lavoratrice B. Il Tribunale ha accolto il ricorso. In via preliminare, il Giudicante ha dichiarato l’inammissibilità della domanda di accertamento negativo proposta dal ricorrente nei confronti della DPL, in relazione al verbale di accesso ispettivo ed alla notifica di illecito amministrativo, in quanto “gli atti contestati non sono idonei a recare un concreto pregiudizio all’istante” (Cass. 17674/2004). Il Tribunale ha esaminato, quindi, le domande proposte dal ricorrente ritenendole fondate per due concorrenti motivi. In particolare, il Giudicante dopo aver rilevato che l’addebito “consiste nella tardiva regolarizzazione della dipendente che, secondo l’Inps, sarebbe stata assunta due giorni prima, ossia il 1.03.2007”, e che “…al...

TRIBUNALE DI PESARO PENALE MONOCRATICO SENTENZA 309/2011 EST. DI PALMA

LOTTIZZAZIONE ABUSIVA – FATTISPECIE – INSUSSITENZA

23/05/2011 X veniva tratto a giudizio al capo A per violazione degli artt. 30 e 44 c I lett. C DPR 380/2001 per avere, in concorso con una trentina di acquirenti di porzioni di un proprio terreno, compiuto atti idonei a costituire lottizzazione abusiva di terreni a scopo edificatorio, avendo dapprima frazionato un terreno di circa 3 ettari in trenta porzioni da 1000 mq. circa ciascuna e poi avendoli venduti, previa realizzazione di una strada di accesso ai singoli lotti, conducendovi l’acqua e recintando, su tre lati, con rete “ombreggiante” i lotti stessi. I singoli acquirenti avevano poi destinato ad orto l’appezzamento da ciascuno acquistato, collocandovi, in taluni casi, modestissimi accessori agricoli. Al capo B ad X veniva contestata la violazione dell’art. 44 c I lett. B) DPR 380/2001 per la realizzazione, senza permesso di costruire in zona agricola le opere sopra descritte. In corso di lite veniva disposto il sequestro preventivo delle aree dal GUP del Tribunale di Pesaro,...

Comm. Trib. Reg.le Ancona Sent. 86/7/2011 Pres. Est. Marini

Invito a comparire ufficio IIDD Mancato adempimento - Conseguenze

19/05/2011 …” preliminare, per la definizione di entrambi i procedimenti oggi riuniti, è la questione che attiene all’inottemperanza, da parte del contribuente, all’invito a comparire notificandogli dall’Agenzia delle Entrate, sanzionata ai sensi dell’art. 11 D. Lgs. n. 471/1997 con l’atto oggetto del ricorso respinto in primo grado (sentenza n. 78/2/09) sul rilievo di regolarità a comparire (finalizzato a fornire all’Ufficio gli indici di capacità contributiva per il periodo 2000/2005), spedito a mezzo raccomandata, non poté essere consegnato per assenza del destinatario e, quindi, venne regolarmente depositato presso l’ufficio postale, del deposito venne quindi data comunicazione al contribuente con raccomandata nel rispetto della disposizione di cui all’art. 8 co. 2 L. n. 890/1982. Tutti tali adempimenti, evidenziati in sentenza e documentati in atti, risultano contestati dal contribuente in termini assolutamente generici, e per vero l’appello si risolve, sul punto,...

TRIBUNALE DI PESARO PROCEDIMENTO 247 / 2011 N.C.

- DECRETO – Est. Storti

16/05/2011 Il Giudice del Registro, visto il ricorso proposto, ex art. 2189 c.c., da X avverso il rifiuto opposto dal Conservatore del Registro dell’Imprese; ritenuto che il ricorrente chiede l’iscrizione del sequestro conservativo concesso sulle azioni della società Y possedute dalla società Z vista la memoria depositata dal Conservatore del Registro dell’Imprese; ritenuto che sussiste in materia il principio della tassatività, per cui possono essere iscritti solo gli atti ed i fatti per cui la legge prevede e richiede espressamente l’iscrizione; ritenuto che l’iscrizione richiesta non rientra tra quella previste dalla legge; ritenuto che d’altra parte sono previste dalla legge (articoli 2355 e ss ed articolo 2435 c.c.) norme specifiche per l’opponibilità a terzi della circolazione delle azioni e per l’iscrizione del Registro di vincoli sulle azioni stesse per cui nessun pregiudizio può derivare al ricorrente dalla mancata iscrizione; P.Q.M. Rigetta il ricorso

Tribunale di Pesaro – Sezione Lavoro – Sent. n. 468/10 – Est. Paganelli –

Sanzione disciplinare – sproporzione - annullamento

09/05/2011 Con ricorso B, dipendente del Ministero X in servizio presso un ufficio pubblico chiedeva l’annullamento della sanzione disciplinare del rimprovero scritto inflittale, nonché dei successivi atti di revoca dalle funzioni di primo sostituto, dal Direttore del suo ufficio. Si costituiva in giudizio il Ministero A contestando la domanda in quanto ritenuta infondata. Il Tribunale ha accolto parzialmente il ricorso, annullando la sola sanzione disciplinare. In particolare, il Giudicante rileva come la ricorrente sia incorsa in inesattezze nell’espletamento delle proprie attribuzioni, in quanto la stessa ha trasmesso un questionario non a comuni cittadini, come previsto, bensì a tutti gli uffici di servizio. “Dunque è palese che l’istante abbia inteso attivare una misurazione diversa da quella richiesta in quanto destinata a saggiare il grado di soddisfazione non dei comuni cittadini bensì delle pubbliche amministrazioni che usufruivano dei servizi dell’Amministrazione...

© Artistiko Web Agency