Tutte le sentenze

La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse. In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.

Provvedimento Cautelare - art. 3 D.lgs. 168/2013 incompetenza per materia e territorio - rilevabilità d'ufficio e/o ad istanza di parte dopo la prima udienza di comparizione - ammissibilità

21.05.2018 Tribunale di Ancona Sez. Spec. Imprese - Ordinanza - Est. Carasella

31/05/2018 ..."Va premesso che, per esplicita deduzione della ricorrente, il ricorso cautelare ante causam è stato proposto innanzi al Tribunale di Ancona - Sezione Specializzata per le Imprese avendo ritenuto che la materia rientrasse senz'altro tra quelle disciplinate dall'art. 3 del d.lgs. n. 168/2003. D'ufficio, dopo oltre un anno e mezzo dall'iscrizione a ruolo del ricorso cautelare (operata in data 4 novembre 2016) e dopo tre udienze, è stata rilevata l'inapplicabilità della citata norma atteso che la resistente è una società di persone, mentre la competenza funzionale del giudice adito è riservato alle società di capitali ed ai consorzi, oltre ad altre specifiche ipotesi indicate dalla legge. La resistente, che nulla aveva eccepito in merito, ha aderito al rilievo d'ufficio aggiungendo, altresì che la propria sede legale è nel Comune di Serrungarina (in provincia di Pesaro) e che, pertanto, il Tribunale di Ancona non sarebbe competente...

Comitato - costituzione successiva alla data dei provvedimenti impugnati - inammissibilità del ricorso

18.05.2018 TAR Marche - Sent. 384/2018 - Pres. FF. Morri EST. De Mattia

24/05/2018 ..."Ritenuto che sussistano i presupposti per la definizione del giudizio ex art. 60 cod. proc. amm., anche in ragione dell'inammissibilità del ricorso, apprezzabile già in sede cautelare; considerato infatti che - come peraltro già evidenziato nel decreto n. 25 del 2018 pronunciato dalla Commissione per il patrocinio a spese dello Stato istituita presso questo Tribunale - il Comitato ricorrente si è costituito in data successiva a quella di adozione dei provvedimenti impugnati, sicché esso rappresenta un organismo ad hoc (nell'accezione datane dalla giurisprudenza amministrativa e, in particolare, dalla recente sentenza del Consiglio di Stato, sezione quarta, n. 1838 del 22 marzo 2018), come tale privo di legittimazione ad agire. Rilevato, in particolare che, nella specie, dei requisiti individuati dalla giurisprudenza perché spontanei comitati o associazioni di cittadini possano ritenersi legittimati ad impugnare provvedimenti ritenuti lesivi...

Parcheggio area agricola a servizio attività commerciale - incompatibilità - aree destinate a viabilità, ingressi e manovra - computo negli standard - circolare LL.PP. 28.10.1967 N. 3210 - potere di disapplicazione del giudice amministrativo - provvedimenti di approvazione PRG - esclusione

27/04/2018 - TAR MARCHE - Sentenza nr. 318/2018 - REG. PRES. FF. E REL. MORRI

07/05/2018 (Omissis)...La vicenda ha per oggetto la porzione di un edificio industriale dismesso che l'odierna ricorrente intendeva recuperare e convertire ad attività commerciale. Il Comune ha rigettato le istanze. La ricorrente contesta il diniego di concessione edilizia fondato sulla ritenuta inidoneità dell'area agricola ad essere destinata a standard per parcheggi  spazi pubblici. In particolare viene dedotto che tale area sarebbe sufficiente a contenere tutti gli standard necessari (anche quelli collati su area demaniale) e che risulta comunque già destinata, da oltre 20 anni, a parcheggio pertinenziale di un ex capannone produttivo. L'area risulta infatti già asfaltata e inghiaiata. La ricorrente rivolge pertanto, a questo Tribunale, istanza di disapplicazione delle pretese illegittime disposizioni di PRG che la classificano agricola in contrasto con la sua destinazione di fatto. In ogni caso, conclude parte ricorrente, la destinazione agricola non è...

Contratto d'appalto - inadempimento - contratti sinallagmatici - responsabilità concorrente - responsabilità d'impresa per sovradimensionameno dimensionale - insussistenza.

10.10.218 - CORTE DI APPELLO DI ANCONA - SENTENZA 469/2018 - Pres. Marcelli - Est. Pastore

18/04/2018 La società X conveniva in giudizio dinnanzi al Tribunale di Pesaro l'impresa di costruzioni Y, appaltatrice di lavori di fondazione, sistemazione sterna e reti tecnologiche di un capannone industriale, chiedendo di accertarne l'inadempimento rispetto al contratto di appalto, di dichiarare non dovuta la somma di euro 104.100,000 quale saldo del primo certificato di pagamento e di condannare la convenuta al risarcimento dei danni con compensazione tra il rispettivo dare e avere. Costituitasi Y contestava la domanda e ne chiedeva il rigetto, non avendo ricevuto rilievi neppure dal direttore dei lavori Z e chiamando in causa il progettista esecutivo V ed il geologo M così da essere manlevata in caso di soccombenza. Entrambi costituiti in giudizio eccepivano l'inammissibilità e prescrizione dell'azione, chiedendo altresì V il pagamento dell'opera prestata e chiamando entrambi la propria compagnia assicuratrice. Nel costituirsi entrambe le assicurazioni eccepivano...

Partecipazione di società in società - società in liquidazione - delibera assembleare - approvazione bilancio - inesistenza presupposti provvedimento cautelare.

05.04.2018 - TRIBUNALE DI ANCONA - ORDINANZA - Est. Dott. Ausili

11/04/2018 Premesso che con atto di citazione ritualmente notificato la Società Alfa citava in giudizio la Società Beta chiedendo che fosse dichiarata la nullità della delibera assembleare di approvazione del bilancio dell'agosto 2017, ovvero che tale delibera fosse annullata. A sostegno della domanda l'attrice, socia della società convenuta con una quota pari al 20,51%, allegava che nel corso della precedente assemblea, svoltasi nel maggio 2017, il liquidatore della Società Beta aveva presentato un bilancio al 31.12.2016 riportante una perdita di euro N.N. Poiché il bilancio era stato depositato soltanto nel corso della predetta seduta, la socia Alfa aveva chiesto ed ottenuto il rinvio dell'assemblea.  Nella seduta dell'agosto 2017 il liquidatore presentava un nuovo bilancio al 31.12.2016 riportante una perdita otto volte superiore alla precedente, conseguenza essenzialmente della svalutazione delle rimanenze. Il Bilancio era stato approvato a maggioranza...

Bando A.S.U.R. - lex specialis - vizi di requisiti essenziali d'accesso - nullità del contratto - risarcimento danni per perdita di chances - interesse ad agire

16.03.2018 - CORTE DI CASSAZIONE Sez. Lavoro - ORDINANZA 06594/2018 - Pres. Napoletano - Rel. Di Paolantonio

16/03/2018 Il Tribunale di Urbino, adito dal dott. Y, aveva disapplicato gli atti della procedura finalizzata al conferimento dell'incarico quinquennale di direttore medico di una unità operativa del Presidio ospedaliero di V e dichiarato nullo il contratto stipulato dall'A.S.U.R. con il dott. Y, il quale si era visto assegnato l'incarico senza aver allegato la certificazione richiesta dal bando a pena di esclusione. La Corte di Appello di Ancona, appellante principale il dott. X, nella contumacia dell'A.S.U.R., ha condiviso in parte le conclusioni alle quali era pervenuto il giudice di primo grado, statuendo che il dott. X, in applicazione della lex specialis del bando, doveva essere escluso per "un vizio relativo alla carenza di un requisito essenziale d'accesso", ritenendo quindi fondato l'appello incidentale proposto da Y, il quale, considerato idoneo dalla commissione, avrebbe avuto maggiori probabilità di essere prescelto in caso di mancata ammissione di X. La Corte territoriale...

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