Tutte le sentenze

La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse. In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.

Ricorso Collettivo – Inammissibilità – scelte pianificatorie – sindacato limitato

28.3.2024 – Tar Marche Sez. Prima – Sent. N. 338/2024 – Pres. Daniele – Est. Belfiori

09/04/2024 …  “I ricorrenti, qualificatisi come proprietari in forma personale o in qualità di legali rappresentanti di società di aree interessate dalla previsione urbanistica previa presentazione di osservazioni rigettate dal Comune X hanno impugnato il rigetto e contestualmente il Piano approvato. Il Collegio ha così statuito: “… Ai sensi dell'art. 73 comma 3 c.p.a., primo periodo, il Collegio in udienza ha dato avviso della possibile inammissibilità del ricorso e dei motivi aggiunti per mancata costituzione delle società dichiaratamente proprietarie di beni oggetto di giudizio, di cui alcuni ricorrenti affermano di essere legali rappresentanti. Il ricorso e i motivi aggiunti vanno dichiarati inammissibili, in quanto non risultano costituite le società dichiaratamente proprietarie di parte dei beni oggetto di ricorso. Per il vero alcuni ricorrenti, non è noto quali, non essendovi in atti alcuna specificazione in merito,...

Ricorso per Cassazione – deposito di copia notificata della sentenza da parte resistente – procedibilità del ricorso.

13.3.2024 – Cass. Civ. Sez. III - Sent. 6778/2024 - Pres. De Stefano Est. Valle

26/03/2024 … “la X S.r.l. venne incaricata, con contratto del (omissis) 2009, da una compagine di imprese di cui facevano parte la A S.r.l., la B S.r.l., la C S.r.l., la D S.r.l. ed E S.n.c., costruttrici e proprietarie di una parte del terreno in (omissis), alla via (omissis), ricompreso nel comparto edificatorio (omissis), dello sbancamento dell’area da edificare, sulla quale, ma ciò verrà acclarato soltanto a inizio dell’escavazione, insisteva, sin dagli inizi del Novecento, un’azienda del gas municipale, che produceva dapprima gas e poi metano, mediante carbone e altro, con conseguente inquinamento del sottosuolo;           la V S.p.a., che, dal mese di marzo del 2010, riceveva in una cava, a (omissis), il materiale movimentato dalla X S.r.l., si accorse autonomamente, a causa del cattivo odore emanato dalla massa terrosa da ultimo trasportata con un camion della S S.r.l., della rilevante quantità...

Separazione dei coniugi – infedeltà – addebito – fattispecie – sussiste – ragioni. Domanda di risarcimento del danno – contabilità col giudizio di separazione – inammissibilità - ragioni

12.3.2024 – Corte di Appello di Ancona - Sent. 435/2024 - Pres. Federico Est. Bora

21/03/2024 … “CONCLUSIONI Della appellante: “…. contrariis reictis, in riforma della sentenza Tribunale di Urbino (omissis) resa nel procedimento n. (omissis) R.G. depositata il (omissis) e notificata in data (omissis), in parte qua, dichiarare la separazione tra i coniugi con addebito al sig. X condannando quest’ultimo a versare a titolo di assegno di mantenimento alla coniuge A anche a titolo di contributo per l’affitto, la somma di almeno € (omissis) mensili o altra somma, maggiore di € (omissis) mensili liquidate dalla sentenza appellata, che si ravviserà di ragione e di legge, da versarsi entro il 5 di ogni mese nel c/c che la appellante indicherà oltre ISTAT come per legge e con decorrenza dalla data del deposito del ricorso in primo grado o da quella statuenda diversa di ragione di legge, nonché a versare alla coniuge A a titolo di assegno di contributo al mantenimento del minore figlio B la somma mensile di € (omissis)...

Obbligo di bonifica ex art. 244, comma 2, del d.lgs. n. 152/2006 – Curatela Fallimentare - disponibilità materiale dei beni - responsabilità ambientale come responsabilità (non di posizione) oggettiva - principio "chi inquina paga” e onere economico della messa in sicurezza e dello smaltimento - rin

27.12.2023 Cons. Stato Sez. IV – sent. Nr. 11208/2023 Reg. Provv. Coll. - Pres. Carbone – Cons. Est. Carpino

19/03/2024 La società -OMISSIS- s.n.c. di -OMISSIS- & C. in liquidazione, che ha svolto attività di commercio, di stoccaggio e commercio di idrocarburi, è stata dichiarata fallita con sentenza del Tribunale di X. Sulla scorta di una serie di tavoli tecnici, di indagini e di approfondimenti specialistici … è stato svolto il procedimento relativo all’individuazione dei responsabili della potenziale contaminazione del sito ove svolgeva la propria attività la società appellante. A seguito di detta attività istruttoria l’appellata Provincia X ha individuato l’ex ditta -OMISSIS- quale responsabile dell’inquinamento conseguente all’attività svolta, nonché in solido la Curatela fallimentare, in qualità di detentore del sito. La curatela, ai sensi del comma 8 dell’art. 104 ter della legge fallimentare, ha formulato, in data 5 ottobre 2021, nell’interesse del ceto creditorio,...

Ordinanza Presidenziale istruttoria – mancato riscontro – inottemperanza valutabile ex art. 84 cpa – improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse .

12.3.2024 TAR MARCHE Sezione Seconda – Decreto Decisorio n. 215/2024 Pres. Est. Ianigro

19/03/2024 Nel ricorso avverso alcuni provvedimenti comunali relativi a presunti abusi edilizi, il Presidente ha così statuito “ ….. con ordinanza presidenziale istruttoria n. 32 dell’8.01.2024 è stato assegnato alla parte ricorrente un termine non superiore a trenta giorni onde dichiarare la persistenza dell’interesse a coltivare il presente ricorso alla luce del tempo decorso e di eventuali sopravvenienze rilevanti ai fini della decisione in relazione all’eventuale prosieguo del percorso di istruzione interessato dalla decisione impugnata; Evidenziato che l’ordinanza risulta comunicata a cura della Segreteria in data 9.02.2024 presso il domicilio digitale del difensore istante ed in data 8.01.2024 presso quello dell’amministrazione intimata; Rilevato che nonostante il termine perentorio assegnato, e l’espressa avvertenza contenuta nel provvedimento che in caso di inottemperanza il comportamento processuale della parte sarebbe stato valutato...

Dipendente pubblico – risarcimento del danno da mobbing – fattispecie – insussistenza – reiezione della domanda – proscioglimento del ricorrente in processo penale – formula dubitativa – rimborso spese di difesa a carico del datore di lavoro – non spettano.

22.2.2024 Trib. Ravenna Sez. Lavoro Sent. 91/2024 est. Bernardi

11/03/2024 …  “MOTIVI DELLA DECISIONE Con ricorso X domandava: “- in via principale, accertare che il Dott. X ha diritto ex art. 18, co. 1, d.l. 25/3/1997, n. 67, convertito dalla l. n. 135/1997 al rimborso delle spese processuali sostenute nel procedimento penale sub RG 160/2021. Per l’effetto, condannare l’Ispettorato Nazionale del Lavoro a corrispondere al ricorrente l’importo di € 17.623,58 oltre rivalutazione ed interessi; - in via autonoma e principale, accertare che le condotte poste in essere nei confronti del Dott. X e descritte in narrativa costituiscono mobbing o comunque violazione dell’art. 2087 c.c.; per l’effetto, condannare il Dott. M e, in via solidale ex art. 2049 c.c., l’Ispettorato centrale, al risarcimento del danno non patrimoniale quantificato in € 100.000,00 o nella diversa somma che sarà ritenuta di giustizia; condannare altresì l’Ispettorato centrale al risarcimento del danno patrimoniale...

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