Tutte le sentenze

La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse. In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.

Risarcimento danni da interruzione somministrazione energia elettrica - onere della prova - disciplina

13.01.2018 Tribunale di Pesaro - Sentenza 26/2018 - Est. L. Pini

13/01/2018 ..."Fatto e diritto. Con atto di citazione ritualmente notificato, il sig. X conveniva in giudizio la società V. al fine di sentirla condannare al risarcimento del danno asseritamente patito. A supporto della propria iniziativa giudiziale, l'attore riferiva che aveva stipulato con la controparte un contratto di fornitura di energia elettrica alimentata in bassa tensione per la propria abitazione; la rete gestita da V. subiva svariate interruzioni (alle ore 20:13 con ripristino dopo circa un minuto e alle ore 21:57 con ripristini ripetuti quattro volte nell'arco di un minuto circa); che dette reiterate interruzioni e  riattivazioni con i correlativi sbalzi di tensione avevano provocato danni alle apparecchiature elettroniche; che tali circostanze, peraltro accertate sia dalla società M. che da altra impresa che si occupa della manutenzione dell'impianto idrico dell'abitazione, avevano reso necessario la sostituzione degli apparati lesionati per un costo complessivo di...

Credito in prededuzione - Ammissione al passivo fallimentare - Onere della prova - Ripartizione

16.11.2017 - Tribulae di Pesaro - Decreto Giudice Del. - Dott. D. Storti Est.

12/01/2018 ...vista l'istanza presentata da X; visto il progetto del Curatore; lette le memorie delle parti; rilevato che la ricorrente chiede la restituzione delle somme versate quale corrispettivo di una vendita immobiliare non conclusasi; ritenuto che non è in contestazione il versamento delle somme e la mancata conclusione della vendita; ritenuto che spetta al Curatore dimostrare che la mancata conclusione sia da addebitare a colpa della ricorrente; rilevato che sul punto nulla è stato allegato; ritenuto che è inconferente la causa pendente tra le parti, promossa prima del fallimento ed i cui atti non sono stati peraltro nemmeno prodotti dal Curatore, stante la competenza funzionale del Tribunale Fallimentare ex articoli 24 e 90 e ss L.F.; ritenuto che la vendita ed il relativo pagamento del prezzo sono avvenuti in funzione ed in pendenza della procedura di concordato, per cui il credito è prededucibile ex art. 111 L.F.; per questi motivi ammette in prededuzione...

Azionista - risarcimento danni per violazione ex art. 94 D.lgs. 58/1998 - artt. 1337 - 2043 c.c. 14 e 15 d.lgs. 39/2010 - società di revisione e Nuova Banca Marche spa (ente-ponte) - Legittimazione passiva - Sussistenza

08.11.2017 Tribunale di Milano - Sentenza n. 11173/2017 Sez. Spec. Impresa B - Pres. Est. Crugnola

08/11/2017 Le parti hanno concluso come segue: per gli attori: "Voglia l'On. Tribunale: - respinta ogni contraria e diversa domanda, eccezione e deduzione; - emesse tutte le più opportune pronunzie, condanne e declaratorie del caso: 1. Nel merito: (i) accertare e dichiarare che, per le ragioni meglio indicate in atti, Banca delle Marche S.p.A. ( oggi Nuova Banca della Marche S.p.a.) e PriceWaterhouseCoopers S.p.a. sono responsabili, ai sensi degli artt. 94 e segg. del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, degli artt, 1337, 1439, 1440 e 2043 cod. civ. nonché di ogni altra norma, primaria o secondaria, ritenuta applicabile, delle informazioni errate, incomplete e decettive contenute nei bilanci al 31/12/2010, al 30/6/2011, al 31/12/2011 e al 30/6/2012 e nel Prospetto Informativo (nostro doc. 1 ) e, in particolare, PriceWaterhouseCoopers S.p.a. è responsabile altresì per avere "certificato" dati relativi alla situazione economica e patrimoniale nonché alle prospettive reddituali...

Consorzio di Urbanizzazione - approvazione di argomento non posto all'Ordine del giorno - annullabilità - ordine del giorno - varie ed eventuali - interpretazione

06.11.2017 - Corte di Appello di Ancona - Sent. 1651/2017 - Pres. Est. Marcelli

06/11/2017 ..." Il Tribunale adito, con sentenza in epigrafe succeduta a sentenza non definitiva, accoglieva le domande riconvenzionali proposte da Soc. A in persona del legale rapp.te p.t. nei confronti di Consorzio di Urbanizzazione B in persona del legale rapp.te p.t., annullando la delibera 26.02.1997 o, meglio del 28.02.1997 ( approvazione del bilancio 1996), quella del 30,03.1997 in relazione all'approvazione del bilancio del 1997 e al punto 1 della convocazione, dichiarando che nulla era dovuto da parte di A  al Consorzio B; considerava come rinunciata la domanda di A di condanna di altri appellati contumaci. Il Consorzio di Urbanizzazione B impugnava tempestivamente la predetta decisione con atto ritualmente notificato e prospettava i motivi di doglianza riportati in parte . Si costituivano gli appellati A, Banca C e D che chiedeva il rigetto dell'impugnazione, con proposizione di appello incidentale ad opera di D ( si tratta di appello principale proposto successivamente a quella...

Giudizio di merito - Ricorso ex art. 700 c.p.c. - richiesta di esecuzione di lavori al convenuto - ammissibilità

03.11.2017 - Tribunale di Pesaro - Ord. Rel. Melucci

03/11/2017 ...." rilevato - che la domanda cautelare è supportata da fumus in ragione di quanto rilevato, nel contradditorio delle parti coinvolte nel presente giudizio ex art. 700 c.p.c. - cioè A e B - dal consulente tecnico nominato in sede di a.t.p., avendo lo stesso ausiliare tecnico accertato, in termini di dichiarata certezza, sia la sussistenza delle infiltrazioni sia la provenienza delle stesse dall'impianto idro-termo-sanitario a servizio dell'appartamento dello stesso resistente, le conclusioni del ctu sono condivisibili, in quanto infondate su esame obiettivo dei luoghi e verifiche tecniche..... - che sussiste, altresì, il periculum, perché la formazione di infiltrazioni è notoriamente causa di insalubrità degli ambiente, né ha rilievo il fatto che, nel caso di specie, a detti problemi di insalubrità si sia posto rimedio da parte dell'inquilino della ricorrente mediante periodici lavori di tinteggiatura, giacché si tratta di...

SUBAPPALTO PUBBLICO - ART. 118 C. III D.LGS. 163/06 - PREDEDUZIONE-

4.10.2017 Tribunale di Arezzo - Decreto Coll. Pres. Rel. Breggia -

04/10/2017 ... " Rilevato che: X Srl oppone lo stato passivo dell'Amministrazione Straordinaria di Y Spa laddove le nega la prededuzione ( derivante, a suo dire, dall'art. 118 co. 3^ D. Lgs 163/06) e laddove decurta il credito da € 820.205,17 a € 679.442,27. Y Spa in Amministrazione Straordinaria chiede il rigetto di ogni avversa domanda. Le parti hanno depositato duplici note autorizzate. Considerato che: Prededuzione X Srl ha avuto in subappalto ( contratti nn. 2147 e 2518 del 22.7.2009) da Y Spa opere (infissi esterni, ecc.) che, a sua volta, essa aveva ricuto in appalto (contratto 20.7.2005) dalla AUSL di L. X Srl sostiene che il suo corrispettivo residuo, pari a € 820.205,17 ( in subordine, € 679.442,27 già riconosciuti dal g.d.), debba essere ammesso in prededuzione ex art. 111 l.f., dal momento che, ai sensi dell'art. 118 co. 3^ D. Lgs 163/06, il suo pagamento condiziona a monte il pagamento della stazione appaltante a Y Spa: invoca a proprio favore la giurisprudenza...

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