Tutte le sentenze

La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse. In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.

Istanza di revoca ordinanda di diniego di provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo opposto ex art. 648 c.p.c. - inammissibilità

13.7.2019 – Trib. Pesaro proc. 458/2018 R.G. Est. Menulli

19/07/2019 TRIBUNALE DI PESARO … “il giudice istruttore, letta l’istanza di parte opposta del 9.7.2019, rilevato che la decisione sull’istanza di provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo opposto è data con ordinanza non impugnabile (art. 648 c.p.c.), come tale non revocabile né modificabile (art. 177 c.p.c.); che ciò vale anche nel caso di ordinanza di rigetto (cfr. Cass. 1975 n. 1107)   P.Q.M.  Dichiara inammissibile l’istanza di parte opposta del 9.7.2019.” …

Farmacie – revisione pianta organica – art. 11 d.l 1/2012 – interpretazione - fattispecie – legittimità – P-A- esercizio del potere di autotutela – ampia discrezionalità

11.7.2019 Tar Marche Sent. 479/2019 Pres. Filippi Est. De Mattia

19/07/2019 (Omissis) … “1. La società ricorrente è titolare di una delle tre farmacie presenti nel Comune di V (come da programmazione territoriale approvata dalla Giunta comunale con delibera n. 159 del 2 dicembre 2014) ed è ubicata nella zona territoriale corrispondente al comparto n. 2; nel comparto n. 1 è invece ubicata la Farmacia A, mentre la Farmacia B occupa il comparto n. 3. Con istanza del 13 febbraio 2018, la Farmacia A ha chiesto la revisione della programmazione territoriale delle farmacie, adducendo, quale motivazione, le difficoltà a reperire, nel proprio comparto di riferimento, locali adeguati nei quali trasferire la sua attività, dato che quelli in cui operava precedentemente, concessigli in locazione dal Comune di V, sarebbero inidonei allo svolgimento dei nuovi compiti e servizi che le farmacie sono chiamate a rendere in favore della collettività. Con deliberazione della Giunta comunale n. 195 del 17 luglio 2018 il Comune...

Opposizione a decreto ingiuntivo su credito professionale di avvocato -attività stragiudiziale – rito ex art. 14 D.leg.vo 150/2011 – Inapplicabilità – provvisoria esecuzione ex art. 648 c.p.c. – requisiti

3.7.2019 – Trib. Pesaro ord. Est. Melucci

08/07/2019 “Il Giudice Istruttore” … (omissis) …… “rilevato Che nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo, non fondata su prova scritta, la concessione della provvisoria esecuzione del decreto, da parte del giudice, deve ovviamente essere esercitata – come in ogni ipotesi di misura avente (anche) natura cautelare – attraverso la congiunta valutazione del “fumus boni juris” e del “periculum in mora” (Corte Cost. n. 295 del 1989); Che, nel caso di specie, nulla viene allegato sul piano del periculum, per cui l’istanza non può essere accolta; Che, essendo dedotto in giudizio un credito per prestazioni stragiudiziali, non si applica l’art. 14 d. lgs n. 150 del 2011, per cui vanno assegnati i termini di cui all’art. 183 c.p.c P.Q.M.Respinge la richiesta di concessione della provvisoria esecutorietà del decreto ingiuntivo opposto n. 1216/2018; assegna i termini di cui all’art. 183...

Impugnazione PRG – controinteressati – insussistenza

20.6.2019 Consiglio di Stato Sez. II, Sent. 4225/2019 - Pres. Greco est. Sabbato

26/06/2019 …“1. Con ricorso n. 442 del 2009, proposto innanzi al T.a.r. per le Marche, i signori X e Y avevano chiesto quanto segue: a) l’annullamento della Delibera del Consiglio comunale di M. n. 34 del 19 febbraio 2009, avente ad oggetto “Approvazione del Piano Regolatore Generale”, nella parte in cui prevede la creazione di un nuovo comparto edificatorio con indice di fabbricabilità territoriale di 0,2 mq/mq. nonché, ove necessario, delle Delibere del Consiglio comunale di M n. 232 del 29 settembre 2007 e n. 337 del 19 dicembre 2006 rispettivamente di adozione ed adozione definitiva del Piano Regolatore Generale; b) il risarcimento del danno consequenziale. 2. A sostegno della proposta impugnativa i ricorrenti, nel quadro di un unico complesso motivo di ricorso, lamentavano il carattere illogico ed immotivato della scelta urbanistica di una strada di collegamento a ridosso delle loro proprietà, a seguito dell’accoglimento delle osservazioni...

Dipendente Comunale - Ottemperanza a giudicato civile – Sentenza TAR declinatoria di giurisdizione del G.A. – successiva sentenza di merito in riassunzione dell’AGO – annullamento in appello per difetto di giurisdizione dell’AGO – possibilità e ragioni

9.1.2019 Corte di Appello di Ancona – Sez. lavoro – Sent. n. 482/2018 Pres. Cetro Est. Quitadamo

17/06/2019 (OMISSIS) … “Con ricorso al Giudice del Lavoro presso il Tribunale di Urbino V, la dipendente in servizio presso il Comune di A, conveniva i resistenti per conseguire il rinnovo della procedura di mobilità per la copertura di un posto vacante ex art. 30 d.lgs.n.165/2001 in asserita ottemperanza alla sentenza n.100/2012 dello stesso Tribunale, ormai passata in giudicato, con cui era stata già dichiarata l’illegittimità della procedura originariamente avviata nel gennaio 2009 e conclusasi in favore del dipendente P. Assumeva in particolare la ricorrente che, non erano nuovamente applicati i criteri fissati dalla legge e dall’art. 27 bis del CCNL Enti Locali vigente ratione temporis, l’Amministrazione avrebbe sostanzialmente eluso l’ordine giudiziale attuando il rinnovo delle operazioni in spregio alle disposizioni di legge e di contratto applicabili, così che il diritto al trasferimento di essa ricorrente continuava ad essere...

Ritardo nel rilascio di titolo edilizio – Risarcimento danni - Fondatezza

3.6.2019 Tar Marche Sent. 378/2019 Pres. FF Morri est. Capitanio

11/06/2019 (omissis) … …”1. Con il presente ricorso la sig.ra X e il sig. Y, nella rispettiva spiegata qualità di legale rappresentante dell’omonima azienda agricola affittuaria e di proprietario del compendio aziendale, agiscono per conseguire la condanna del Comune di V al risarcimento dei danni cagionati per effetto della ritardata ottemperanza alla sentenza di questo Tribunale n. 711 del 2016. 2. Queste sono le vicende amministrative e giudiziarie che costituiscono il presupposto della presente domanda (a questo riguardo va sin d’ora precisato che alcuni dei passaggi di cui si darà conto infra si sono verificati in epoca successiva alla notifica del ricorso, per cui di essi non si fa menzione nell’atto introduttivo del giudizio, ma solo nei successivi scritti difensivi). 2.1. Nel 2008 il Comune di V aveva autorizzato i ricorrenti a realizzare un manufatto edilizio adibito all’attività di impresa agricola gestita dalla sig.ra X. In...

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