Tutte le sentenze

La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse. In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.

Risarcimento danni – cedimento fondazione – immobili contigui – esclusiva responsabilità del proprietario del singolo immobile - ragioni

24/09/2024 Tribunale di Pesaro – Sent. 669-2024 – Est. Melucci

25/10/2024 1 - Con atto di citazione in data 1.12.2022 A, premesso d’essere proprietaria del fabbricato (omissis), conveniva in giudizio B, proprietario della contigua unità immobiliare, esponendo: che, a causa della carente manutenzione di detta unità immobiliare, la proprietà della stessa attrice, inclusi due vani posti a piano terra del fabbricato dello stesso convenuto, era oggetto di fessurazioni determinanti pericolo di crollo; che, il consulente tecnico, in sede di accertamento preventivo, aveva individuato le cause del danno nello stato di degrado del sistema di smaltimento delle acque piovane nel tetto della proprietà del convenuto e nell’assenza di fondazioni del medesimo fabbricato, indicando anche gli interventi di ripristino; che, inoltre, il canneto di bambù posto nella proprietà del convenuto aveva danneggiato il muro a confine delle due proprietà; che il convenuto aveva piantato una “vite americana” in violazione...

Amministratore – mala gestio – azione risarcitoria del terzo danneggiato ex art. 2043 – 2395 c.c. – presupposti – attività dolosa o colposa dell’amministratore che rechi danno al terzo – sussistenza – atti interruttivi della prescrizione - fattispecie

26.9.2024 Corte di Appello di Milano Sez. Spec. Impresa – Sent. 2543/2024 – Pres. Bonaretti – Est. Ferrari

25/10/2024 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Il giudizio di primo grado A S.r.l. Unipersonale (di seguito anche soltanto A) conveniva in giudizio con citazione notificata in data (omissis)/2019 il sig. B (di seguito anche soltanto B), chiedendone la condanna al pagamento della somma di euro (omissis) a titolo di risarcimento del danno ex artt. 2043 e 2395 c.c. La società attrice, a fondamento della domanda, allegava in fatto che: - in data 31/08/2012 aveva stipulato un contratto di conto deposito (doc. 3 A) con C S.p.A. (di seguito anche soltanto C), dichiarata fallita in data (omissis)/2014 dal Tribunale di P, di cui il convenuto B era stato amministratore fino alla dichiarazione del fallimento. Con tale contratto C, depositaria, si impegnava allo stoccaggio, custodia, manipolazione e riconsegna dei prodotti “(omissis)” e “(omissis)” consegnati da A, materie da custodire nei silos di proprietà della società depositaria in località W; - il contratto era...

Querela di falso – permesso di costruire – non costituisce documento fidefaciente – inammissibilità della querela di falso.

17.9.2024 Tribunale di Ancona – Sent. n. 1551-2024 - Pres. Corinaldesi – Est. Cicconi

25/10/2024 CONCLUSIONI Parte attrice “Piaccia all'Ill.mo Tribunale di Ancona, contrariis rejectis: - dichiarare “falsi” i documenti n. 34 e 35 depositati dal Comune di X nell’ambito del procedimento (omissis) Tar delle Marche in quanto contraffatti e discordanti con gli stessi documenti rilasciati in copia autentica all'attore in data (omissis) per tutte le ragioni esposte nella superiore narrativa e, per l'effetto, dichiarare tali atti nulli e privi di efficacia, così come ogni atto conseguente posto in essere in forza di tali documenti falsi; - dichiarare altresì falsa la dichiarazione sostitutiva (omissis) e (omissis) a firma A in quanto contrastanti con precedenti dichiarazioni dallo stesso rese con denuncia (omissis), per tutte le ragioni di cui in narrativa così come ogni atto conseguente posto in essere in forza di tali documenti falsi, nonché la dichiarazione (omissis) a firma dell’arch. B; Con vittoria delle spese di lite”....

Risarcimento danni – genericità del fatto esposto in citazione – reiezione prove per testi – legittimità - ragioni

16.9.2024 Corte di Appello di Ancona – Pres. Federico – Rel. D’Incecco

01/10/2024 FATTI DI CAUSA Con atto di citazione, notificato in data 28.03.2018, l’Azienda A S.a.s. conveniva in giudizio, dinanzi al Tribunale di Pesaro, il Consorzio B e la C & C. S.p.A., ciascuno 3 in persona del rispettivo rappresentante legale, affinché fossero dichiarati responsabili, in via autonoma e/o solidale, della errata esecuzione dei lavori di miglioramento del sistema irriguo nella Valle del Fiume X, causa dei pregiudizi alla stessa occorsi, con conseguente condanna al pagamento, in proprio favore, della somma di € (omissis), o nell’altra diversa, maggiore o minore, risultante nel corso del giudizio, o, in via subordinata e salvo gravame, di € (omissis) , come indicato nella perizia di stima dell’Agronomo Dott. D, quale danno da notevole decremento del raccolto, oltre € (omissis) corrispondente alla retribuzione di nr. 4 operai addetti all’irrigazione, ed € (omissis) per riparazione di n. 5 irrigatori, nonché, in riferimento...

Revocazione di sentenza civile – violazione dell’art. 395 c. 1 n. 5 per contrasto con sentenza del Consiglio di Stato di annullamento del vincolo di inedificabilità dell’area – pronunzia della Corte di Appello di liquidazione per reiterazione del vincolo – giudicato esterno – fattispecie – insussist

17.7.2024 Corte di Appello di Ancona – Pres. Federico – Est. Bora

23/09/2024 CONCLUSIONI Della Comune di X: “[…] il Comune di X ribadisce la fondatezza del motivo di revocazione argomentato con atto introduttivo ed insiste per il rigetto delle eccezioni infondate sollevate da parte convenuta. Pertanto, si insiste per l’accoglimento delle conclusioni già formulate.” Il Comune di X ha, dunque, concluso richiamando le conclusioni dell’atto introduttivo del giudizio: “- in via cautelare: accogliere la suestesa istanza di sospensione e per l’effetto sospendere l’esecutività della sentenza impugnata; - nel merito: accertare la fondatezza del motivo di revocazione ex art. 395, comma 1 n. 5 sopraesposto e per l’effetto revocare l’impugnata sentenza di Codesta Corte di Appello n. 1204/2021 pubblicata in data 08/11/2021. Con vittoria di spese e onorari di giudizio.” Della società A: “La società A srl, come rappresentata e difesa, conclude per il rigetto delle conclusioni...

Decreto Legislativo 180/2015 – Banca delle Marche – cessione dell’azienda bancaria – azione risarcitoria extracontrattuale di azionisti e obbligazionisti – Istituto di Credito cessionario – difetto di legittimazione passiva – ragioni – precedente contrario di Cass. Sez. I 33416/2023 – diverso avviso

5.8.2024 – Cassazione Sez. I – Sentenza 22115-2024 - Pres. Scotti - Rel. Marulli

11/09/2024 FATTI DI CAUSA 1.1. Con atto di citazione ritualmente notificato X, Y e Z s.p.a. convenivano in giudizio avanti al Tribunale di Milano – Sezione specializzata in materia di imprese la Nuova Banche delle Marche s.p.a. – in seguito divenuta Banca s.p.a. e W S.p.a. al fine di sentirne pronunciare, nelle rispettive vesti di ente emittente e di revisore legale dei conti, la condanna al ristoro dei danni patiti in conseguenza dell'adesione all'aumento di capitale e alla conseguente sottoscrizione pro quota dei titoli emessi dalla Banca delle Marche s.p.a. – impresa bancaria assoggettata in seguito alle procedure di risoluzione disciplinate dal d.lgs. 16 novembre 2015, n. 180 – deducendone la solidale responsabilità per aver diffuso presso il pubblico dei risparmiatori dati ed informazioni relativi alla situazione economica e patrimoniale nonché alle prospettive reddituali dell'emittente rivelatisi totalmente inattendibili. 1.2. Nella resistenza delle convenute,...

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