Tutte le sentenze
La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse.
In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.
03.11.2017 - Tribunale di Pesaro - Ord. Rel. Melucci
03/11/2017
...." rilevato
- che la domanda cautelare è supportata da fumus in ragione di quanto rilevato, nel contradditorio delle parti coinvolte nel presente giudizio ex art. 700 c.p.c. - cioè A e B - dal consulente tecnico nominato in sede di a.t.p., avendo lo stesso ausiliare tecnico accertato, in termini di dichiarata certezza, sia la sussistenza delle infiltrazioni sia la provenienza delle stesse dall'impianto idro-termo-sanitario a servizio dell'appartamento dello stesso resistente, le conclusioni del ctu sono condivisibili, in quanto infondate su esame obiettivo dei luoghi e verifiche tecniche.....
- che sussiste, altresì, il periculum, perché la formazione di infiltrazioni è notoriamente causa di insalubrità degli ambiente, né ha rilievo il fatto che, nel caso di specie, a detti problemi di insalubrità si sia posto rimedio da parte dell'inquilino della ricorrente mediante periodici lavori di tinteggiatura, giacché si tratta di...
4.10.2017 Tribunale di Arezzo - Decreto Coll. Pres. Rel. Breggia -
04/10/2017
... " Rilevato che:
X Srl oppone lo stato passivo dell'Amministrazione Straordinaria di Y Spa laddove le nega la prededuzione ( derivante, a suo dire, dall'art. 118 co. 3^ D. Lgs 163/06) e laddove decurta il credito da € 820.205,17 a € 679.442,27.
Y Spa in Amministrazione Straordinaria chiede il rigetto di ogni avversa domanda.
Le parti hanno depositato duplici note autorizzate.
Considerato che:
Prededuzione
X Srl ha avuto in subappalto ( contratti nn. 2147 e 2518 del 22.7.2009) da Y Spa opere (infissi esterni, ecc.) che, a sua volta, essa aveva ricuto in appalto (contratto 20.7.2005) dalla AUSL di L.
X Srl sostiene che il suo corrispettivo residuo, pari a € 820.205,17 ( in subordine, € 679.442,27 già riconosciuti dal g.d.), debba essere ammesso in prededuzione ex art. 111 l.f., dal momento che, ai sensi dell'art. 118 co. 3^ D. Lgs 163/06, il suo pagamento condiziona a monte il pagamento della stazione appaltante a Y Spa: invoca a proprio favore la giurisprudenza...
29.09.2017 Tribunale di Utbino - Sentenza 279 - Est. Conti
29/09/2017
..."Con ricorso ex art. 702 bis c.p.c. i Sig.ri X,Y, e Z convenivano in giudizio la Soc. A per l'accoglimento delle conclusioni sopra indicate.
Assumevano i ricorrenti che con contratto del 26.4.2007 la società A prometteva di vendere ai medesimi un appezzamento di terreno situato nel Comune di__________, distinto come in atti.
In data 2.4.2008 le parti redigevano altra scrittura privata richiamando in ogni parte quella sopra indicata.
In particolare, era modificato il punto 6 della scrittura, inserendo una condizione in basa alla quale il contratto si sarebbe risolto di diritto al verificarsi di una delle circostanza elencate ed in particolare, nel caso in cui nel termine di 720 giorni non fosse intervenuta l'approvazione definitiva della variante al PRG.
La decorrenza del termine era prevista a partire dalla data di avvio del procedimento da parte del Comune di_______ ovvero dalla data del provvedimento con il quale veniva conferito l'incarico a dipendenti comunali o a soggetti...
16.6.2017 TAR Marche ord. 131/2017 Pres. Filippi est Ruiu - REG. CEE 852/2004
16/06/2017
La Sig. X, sulla base di quanto stabilito nel Reg. CEE 854/2004 iniziava a mezzo "NIA" l'attività di produzione e commercializzazione di torte presso la propria abitazione.
Con nota 10.3.2017 la P.A. sospendeva tale attività, sulla base di una nota della Regione Marche, che riteneva necessaria la predisposizione di una cucina autonoma e distinta da quella esistente nella abitazione della Sig. X per poter svolgere la predetta attività.
Il TAR, investito in sede cautelare della impugnativa del provvedimento, così ha disposto:
..." Ritenuto che il requisito della presenza di una cucina distinta da quella a uso dell'impugnato diniego, e in particolare, del parere negativo di ASUR Marche ai fini della valutazione, in contraddittorio con la ricorrente, della sussistenza degli altri requisiti di cui alla nota Regione Marche 0002505 del 14.03.2017.
Il riesame a cura di ASUR Marche dovrà essere eseguito nel termine di 30 giorni dalla comunicazione della presente...
Pres. Schirò - Rel. Solaini Imposta di registro - Art. 32 c. III L. 388/2000 - Abrograzione dell’abrogazione - infondatezza
07/12/2016
… “La controversia concerne l’impugnazione dell’avviso di liquidazione dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale nonché delle relative sanzioni, conseguenti alla decadenza dai benefici di cui all’art. 33 comma 3 della legge n. 388 del 2000, a seguito dell’abrogazione, di cui all’art. 36 comma 15 del D.L. n. 223 del 2006 (cd. Decreto Bersani) e del successivo intervento legislativo, di cui all’art. 1 comma 25, 26 e 27 della legge n. 244/07 (legge finanziaria per il 2008).
La CTP accoglieva il ricorso della parte contribuente, e la sentenza veniva confermata dalla CTR, la quale aderiva all’assunto della parte ricorrente, secondo il quale, poiché l’art. 1 comma 27 della legge n. 244 del 2007, aveva abrogato l’art. 36 comma 15 del D.L. n. 223 citato (che aveva ristretto le previsioni agevolative dell’art. 33 comma 3 della legge n. 388 del 2000, alla sola edilizia residenziale convenzionata),...
Pres. Stanizzi - Rel. Fratamico - Risarcimento del danno - Illegittimità del provvedimento - Colpa della P.A. - Assenza - Errore scusabile
02/11/2016
Il ricorrente Società S.p.A. agiva per la condanna del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del Mare al risarcimento dei danni cagionati in conseguenza della mancata realizzazione di un importante progetto dopo che il provvedimento della P.A. di annullamento del permesso di costruire, era stato dichiarato illegittimo da una sentenza del Consiglio di Stato, in riforma della decisione precedente del giudice di primo grado.
… “La ricorrente ha, in particolare, affermato che nella fattispecie in questione potevano individuarsi tutti i presupposti per la responsabilità dell’Amministrazione e per la risarcibilità del danno, quali la lesione da parte di un provvedimento illegittimo (riconosciuto tale dal Consiglio di Stato con decisione n. 1414/2008) del suo interesse alla conservazione della situazione di vantaggio già costituita (“il diritto soggettivo alla esecuzione dell’opera” o il corrispondente...