Tutte le sentenze
La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse.
In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.
3.6.2019 Tar Marche Sent. 378/2019 Pres. FF Morri est. Capitanio
11/06/2019
(omissis) … …”1. Con il presente ricorso la sig.ra X e il sig. Y, nella rispettiva spiegata qualità di legale rappresentante dell’omonima azienda agricola affittuaria e di proprietario del compendio aziendale, agiscono per conseguire la condanna del Comune di V al risarcimento dei danni cagionati per effetto della ritardata ottemperanza alla sentenza di questo Tribunale n. 711 del 2016. 2. Queste sono le vicende amministrative e giudiziarie che costituiscono il presupposto della presente domanda (a questo riguardo va sin d’ora precisato che alcuni dei passaggi di cui si darà conto infra si sono verificati in epoca successiva alla notifica del ricorso, per cui di essi non si fa menzione nell’atto introduttivo del giudizio, ma solo nei successivi scritti difensivi). 2.1. Nel 2008 il Comune di V aveva autorizzato i ricorrenti a realizzare un manufatto edilizio adibito all’attività di impresa agricola gestita dalla sig.ra X. In...
15.5.2019 - Tribunale di Milano – Ordinanza Est. Arciprete
06/06/2019
…“visto il ricorso ex art. 671 c.p.c. depositato da Soc. X Unipersonale, volto ad ottenere il sequestro dei beni e crediti di V, sino alla concorrenza, esponendo
Che ella, in forza di un contratto di deposito del 31.8.2012 concluso con la W Spa (poi dichiarata fallita nel 2014), aveva collocato nei serbatoi della stessa i propri prodotti”... “per un totale di 14.600 tonnellate;
Che il 24.1.2013 V (legale rappresentante della W), aveva comunicato la revoca da parte dell’Agenzia delle Dogane della licenza fiscale di esercizio per presunte irregolarità del rapporto fiscale;
Che a seguito di un accesso presso la sede della W era stato accertato un ammanco dei prodotti X di circa 9000 tonnellate, pari ad un valore di oltre 5 milioni di euro;
Che il fatto era stato denunciato presso la competente autorità giudiziaria e la Procura aveva avviato un procedimento penale a carico del V;
Che la ricorrente aveva ottenuto un sequestro conservativo dal Tribunale...
15.5.2019 – TAR MARCHE – Sent. 315/2019 Pres. F.F. Morri - Est. Capitanio
06/06/2019
… “1. La società ricorrente, esponendo di aver presentato domanda di adesione al Piano zonale pluriennale agroambientale per la stagione agraria 1996/1997 e successive (Misure A2 e D3, relative all’incentivazione dell’agricoltura c.d. biologica) e di essersi vista liquidare periodicamente i contributi che le spettavano, impugna i provvedimenti con i quali la Regione Marche – Servizio Decentrato Agricoltura e Alimentazione di X l’ha dichiarata decaduta dal finanziamento. A fondamento di tali provvedimenti la Regione ha posto le seguenti circostanze: - relativamente a ettari 28,97, ricadenti nel Comune di V, questi sarebbero stati soggetti all'impegno per soli cinque anni (1997-2001), anziché per sei (quattro più due) anni (in particolare, è risultata assente la campagna 2002); - relativamente a ulteriori ettari 2,83, ricadenti sempre nel Comune di V, questi sarebbero stati soggetti all'impegno di coltivazione di erba medica...
3.6.2019 Tar Marche Sent. 379/2019 Pres. FF Morri est. Capitanio
06/06/2019
(omissis) …Per l’annullamentoPrevia sospensione
Della determinazione n. 15 del 7/5/2018 del Responsabile del Settore III – Urbanistica del Comune di M, avente ad oggetto: “pratica Suap n. 2014/2015 Determinazione sanzione in applicazione dell’art. 34 comma 2 del DPR 380/01 in riferimento alla sentenza del Tar Marche n. 711/2016 e n. 856/2017” con l’allegata “Relazione di stima di determinazione dell’aumento del valore venale delle opere eseguite in assenza e/o difformità dal titolo ex art. 34 comma 2 del DPR 380/01”, a data 27/4/2018, dell’Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di …….. e la nota di trasmissione dei predetti atti e provvedimenti ai ricorrenti dell’8/5/2018;
Nonché, in via prudenziale e qualora occorra, dell’ordinanza n. 3 del 18/12/2017 del Comune di M, già impugnata con il ricorso n. 422/2017 R.G. ed avente oggetto “Lavori di realizzazione di un...
Sanzione ex art. 25 d.leg.vo 259/2003 – obbligo di munirsi di preventiva autorizzazione – fattispecie - insussistenza
08/05/2019
Deposito di documentazione in appello art. 64 c. 1 c.p.a. – condizioni
Omissis
…“ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
Con il ricorso in appello, indicato in epigrafe, la Provincia di X chiede la riforma della sentenza di primo grado, con cui era respinto il ricorso proposto per l’annullamento del provvedimento ministeriale di contestazione della violazione – da parte dell’Amministrazione appellante – dell’art. 25 del cod. comunicazioni per carenza dell’autorizzazione unica.
Tale provvedimento era emanato sull’assunto che la Provincia di X fosse il soggetto gestore della rete di comunicazione elettronica.
La sentenza gravata nel respingere il ricorso di primo grado riteneva accertata la qualità di gestore della rete ai sensi della definizione di cui all’art. 1 lett. l), d.lgs. n. 259 del 2003 e contemporaneamente di soggetto che aveva messo a disposizione...
Sequestro conservativo – eredità beneficiata – richiesta di creditore del de cuius - presupposti
24/04/2019
… “i ricorrenti ed i resistenti agiscono e resistono quali eredi, i primi di B ed i secondi di C. I ricorrenti chiedono il risarcimento dei danni loro provocati dal mancato adempimento da parte di C dell’obbligo con cui in data 11.5.2006 questi si era impegnato a liberare B dalla fideiussione che B stesso aveva contratto di favore della soc. X. Non è fondata l’eccezione di prescrizione. Si tratta infatti certamente di responsabilità contrattuale, per la quale è previsto il termine decennale e stante la lettera interruttiva del 25.11.2011. Il ricorso peraltro non può essere accolto. E’ incontestato che i resistenti hanno accettato l’eredità di C con beneficio di inventario. I resistenti vengono chiamati a rispondere inoltre di una obbligazione del loro de cuius e non per fatto proprio. In tali termini è la domanda dei ricorrenti. Ai resistenti d’altra parte, nella loro veste di eredi beneficiati, può...