Tutte le sentenze
La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse.
In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.
20.8.2020 Tribunale Pavia ordinanza est. Forcina
01/09/2020
(omissis)
“…Letti gli atti e i documenti di causa, richiamate le allegazioni di fatto svolte dalle parti negli atti di costituzione, considerato che l’accertamento tecnico preventivo può essere disposto, ai sensi dell’art. 696 c.p.c., se vi è l’urgenza di far verificare lo stato dei luoghi prima dell’instaurazione del giudizio, ritenuto che il requisito dell’urgenza sia principalmente volto ad evitare che il trascorrere del tempo renda impossibili o inutili l’acquisizione della prova (cfr. Cass. Sez. L, sentenza n. 11095 del 10.11.1997, Trib. di Milano 24 aprile 2012), che alcun pericolo di deterioramento dell’impianto oggetto di giudizio sia stato allegato dalla ricorrente, considerando anche la circostanza che il bene sia nella esclusiva disponibilità della parte ricorrente, che l’accertamento non sia destinato ad ovviare alle conseguenze economiche in ipotesi derivabili dalla fisiologica durata del...
28.7.2020 Trib. Pesaro – Ord. 28.7.2020 - Est. Storti
30/07/2020
...“Il ricorso appare ammissibile e sussiste la competenza del Tribunale ex art.669 ter cpc, in quanto lo sfratto per morosità è stato notificato dopo il deposito del ricorso cautelare. Ciò premesso, la ricorrente sostiene in sintesi che il noto lockdown imposto dal Governo costituisca una causa di forza maggiore che ha impedito il pagamento dei canoni di locazione e chiede: a) che venga inibita l'escussione della fideiussione prestata a garanzia del pagamento dei canoni e la sospensione del pagamento dei canoni di marzo, aprile e maggio; b) la riduzione dei canoni fino al dicembre 2020. Il ricorso va accolto nei limiti sotto spiegati. Certamente il lockdown ha impedito lo svolgimento dell'attività imprenditoriale svolta dalla ricorrente. Si tratta indubbiamente di un fatto non imputabile al conduttore e -per quello che qui rileva -può logicamente giustificare, ai sensi degli artt.1463 e ss cc, il mancato pagamento dei canoni di locazione dei mesi...
23.7.2020 Trib. Pesaro Coll. Decreto – Pres. Fanuli - Rel. Pietropaolo
29/07/2020
… “Fatto e diritto
Con ricorso depositato in data _______, ritualmente notificato, X ha proposto opposizione ex art. 98 L.F. avverso il decreto di rigetto della richiesta di ammissione in prededuzione del proprio credito di € ________, ammesso dal G.D. come credito privilegiato ex art. 2751 bis n. 2, c.c., nella minor misura di € ___________, Iva e Cap compresi. L’opponente ha contestato il provvedimento, sostenendo che il credito del professionista per l’attività di assistenza nella predisposizione della domanda di concordato rientra tra i crediti sorti in funzione della procedura e, quindi, va soddisfatto in prededuzione nel successivo fallimento. Ha, altresì, contestato il quantum, chiedendo l’integrale ammissione del credito, eventualmente previo espletamento di c.t.u. contabile, finalizzata alla verifica della correttezza delle somme esposte nell’istanza di ammissione. Si è costituita la Curatela del Fallimento, deducendo...
18.06.2020 TAR MARCHE N. 392/2020 REG.PROV.COLL. - Pres. CONTI – EST. CAPITANIO
06/07/2020
Il ricorrente Laboratorio analisi chiede la condanna delle amministrazioni intimate al pagamento di somme dovute per prestazioni erogate in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Regionale. In primo luogo il collegio ha dichiarato inammissibile per difetto di giurisdizione del G.A., e ciò sia alla luce della sentenza n. 292 del 2000 della Corte Costituzionale (recante la declaratoria di incostituzionalità, per eccesso di delega, dell’art. 33, commi 1, 2 e 3, del D.Lgs. n. 80/1998) sia alla luce della successiva sentenza della Consulta n. 204 del 2004 (recante la declaratoria di incostituzionalità delle norme della L. n. 205/2000 con cui il legislatore aveva tentato di “sterilizzare” gli effetti della sentenza n. 292/2000). Come è noto, a seguito della sentenza n. 204 del 2004 le controversie aventi ad oggetto pretese meramente patrimoniali discendenti da rapporti di accreditamento di strutture sanitarie private con il S.S.N. sono di...
15.6.2020 Cass. Civ. Sez. III, ord. 11589/2020 Pres. Scarano – Rel. Fiecconi
15/06/2020
…“Rilevato che:
1. X Assicurazioni S.p.A. propone ricorso per cassazione avverso la sentenza n. 1389/2018 della Corte di Appello di Ancona, pubblicata il 12/7/2018, affidandolo a due motivi, illustrati da memorie.
2. Con separati controricorsi resistono V. Ass.ni S.p.A., M. Ass.ni S.p.A. S, P, W, K, L, U propongono ricorso incidentale, affidato a tre motivi, illustrati da memorie.
3. Con controricorso V. Ass.ni resiste al ricorso incidentale (omissis)
4. …“Per quanto qui d’interesse, nel luglio 2008 S, P, W, K, L, V hanno convenuto innanzi al Tribunale Civile di Pesaro la società A i sig. B e C, nonché le rispettive compagnie assicuratrici, per essere risarciti e indennizzati dei danni subiti dalle proprie unità immobiliari a causa di un violento incendio sviluppatosi in data 28/2/2007, sull’assunto che fosse stato causato dal surriscaldamento della canna fumaria installata dalla Soc. A, nell’abitazione di D. All’esito...
11.10.2019 - Consiglio di Stato - Sezione Prima - Adunanza di Sezione del 25 settembre 2019 PARERE NUMERO AFFARE 02156/2018 – Pres. Giovagnoli – Rel. Capolupo
12/06/2020
Premesso: Le ricorrenti sono comproprietarie, in misura paritaria, degli immobili … ricadenti nella fascia di rispetto di Autostrade per l’Italia S.p.A. Con comunicazione inviata all’ente territoriale in data 12 luglio 2017 le istanti iniziavano il procedimento amministrativo finalizzato all’acquisizione del parere del Ministero e di Autostrade S.p.A., concessionaria della tratta di autostrada interessata, per la realizzazione di un progetto di riqualificazione degli immobili di loro proprietà. In particolare, il progetto predisposto, nel fare riferimento alla legge n. 729/1961, prevedeva, tra l’altro, il cambio di destinazione dell’edificio principale sub b e dell’edificio 2b da D10 (fabbricati per attività agricole) a fabbricati per civile abitazione. Il Ministero esprimeva parere negativo per mancanza di conformità del progetto all’art. 27 del D. lgs n. 285/1992 e per incompletezza della rappresentazione progettuale...