Tutte le sentenze
La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse.
In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.
5.1.2023 Tribunale di Pesaro Sent. 5/2023 est. Mari
16/01/2023
…“Posta in decisione all’udienza del 12.10.2022 sulle seguenti conclusioni delle parti: per l’attore-opponente come da foglio depositato in data 7.10.2022 “Piaccia all’Ill.mo Tribunale di Pesaro disattesa ogni contraria domanda, istanza od eccezione anche inammissibile per tardività: revocare ed annullare il decreto ingiuntivo opposto anche perché proposto con abuso del diritto ed in violazione della normativa di legge richiamata. Accertare previa disponenda CTU, la effettiva entità del credito dovuto all’opposto, statuito il divieto di anatocismo e verificato il rispetto del tasso massimo consentito dalla normativa antiusura. Dichiarata la nullità delle clausole agli artt. 2-5-6-7-8-10 della fideiussione 7.1.2004 e di quelle analoghe contenute nelle fideiussioni precedenti e/o successive ove esistenti per contrarietà all’art. 2 applicazione dell’art. 1955, 1956 e 1957 c.c. dichiarare nulla l’obbligazione...
8.11.2022 Tribunale Pesaro – Sent. 742/2022 – Est. Mari
12/11/2022
(omissis) … “Posta in decisione all’udienza del 13.7.2022 sulle seguenti conclusioni delle parti: per gli attori-opponenti come da foglio depositato in data 6.7.2022 “Piaccia all’Ill.mo Tribunale di Pesaro disattesa ogni contraria domanda, istanza od eccezione: revocare ed annullare il decreto ingiuntivo opposto anche perché proposto con abuso del diritto ed in violazione della normativa di legge richiamata, nonché per incompetenza per territorio del tribunale adito in favore del Tribunale del consumatore fideiussore sig. X, Reggio Emilia, ovvero del foro contrattuale esclusivo di Ancona, con vittoria di spese. Accertare previa disponenda CTU la effettiva entità del credito dovuto all’opposto, statuito il divieto di anatocismo e verificato il rispetto del tasso massimo consentito dalla normativa antiusura. Dichiarato il sig. X consumatore ai fini del D. Leg.vo 206/2005, dichiarata la nullità delle clausole agli artt. 2-9-6-7-8-10-11...
27.10.2022 – Ordinanza cautelare TAR Marche nr. 399/2022 – Pres. Daniele – Est. De Mattia
27/10/2022
Veniva impugnata l’ordinanza di demolizione adottata dal Comune di X nonché tutti i provvedimenti connessi, con domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale. Il Collegio ha così statuito: “ …. Visto l'art. 55 cod. proc. amm.; Visti tutti gli atti della causa; Ritenuta la propria giurisdizione e competenza; …..Ritenuto che non sussista, allo stato, l’attualità del pregiudizio lamentato, in considerazione del fatto che, fino alla definizione del procedimento di sanatoria avviato con istanza del ricorrente, l’Amministrazione non potrà eseguire l’ordinanza di demolizione impugnata, i cui effetti restano, nelle more, sospesi (ex multis, Consiglio di Stato, sez. VI, 8 aprile 2022, n. 2596)….” conseguentemente allo stato respinto l’istanza di concessione di misure cautelari.
8.10.2022 Tribunale Vasto sez. Lavoro – Sent. 113/2022 – Est. Lubrano
22/10/2022
… “FATTO E DIRITTO Con ricorso ritualmente notificato il ricorrente ha dedotto: 1) di essere stato assunto dalla X s.r.l. con qualifica di dirigente e con decorrenza dal (omissis); 2) che nonostante la lettera di assunzione prevedesse lo svolgimento dell’incarico di Direttore dello Stabilimento di (omissis), ha in realtà sempre espletato mansioni inferiori, riconducibili nella categoria di quadro o, eventualmente, in quella dell’impiegato direttivo, considerato che la direzione e il coordinamento dello stabilimento sono sempre stati affidati all’Amministratore delegato, dott. L; 3) che con missiva del (omissis) la società gli ha intimato il licenziamento per mancato raggiungimento degli obiettivi; 4) che l’intimato recesso è illegittimo sotto diversi profili e, segnatamente: a) per l’insussistenza della giusta causa e del giustificato motivo soggettivo o, comunque, per la sproporzione della sanzione comminata perché,...
18.10.2022 Tar Marche – Sent. 598/2022 - Pres. Daniele - Est. Morri
22/10/2022
… “per l'annullamento - della determinazione del Responsabile SUAP, prot. 086 del (omissis) con cui ha concluso negativamente il procedimento in relazione al parere negativo del Comune di V; - del diniego del permesso di costruire da parte del Comune, prot. 1160 del (omissis), avverso l’istanza di ampliamento formulata dalla X Srl. (OMISSIS) … “FATTO e DIRITTO 1. La società ricorrente allega di essere proprietaria di un fabbricato ad uso commerciale, ubicato in parte nel Comune di V ed in parte nel Comune di K. Avendo necessità di incrementare la superficie di vendita, presentava al Comune di V, in data (omissis), un progetto di ampliamento che, con i provvedimenti oggetto dell’odierno gravame, veniva tuttavia respinto per le seguenti ragioni: - “Dovrà essere presentato un nuovo progetto che preveda la deviazione del fosso (omissis) così come prescritto dalla nota della regione marche in data (omissis)...
18.10.2022 Tar Marche – Sent. 597/2022 - Pres. Daniele - Est. Morri
22/10/2022
… “per l'annullamento - della concessione edilizia n. 39, prot. nr. 2396 del (omissis) rilasciata in favore della soc. X srl; - di ogni altro atto presupposto, connesso e/o conseguente, incluso il parere della Commissione Edilizia n. 7 emesso in data (omissis); FATTO e DIRITTO 1. La ricorrente K srl allega di essere proprietaria di un terreno sul quale corre un fosso (servitù comunale) detto “(omissis)”. Sul terreno insiste anche un fabbricato destinato ad attività commerciale. Dietro sollecito della Regione Marche, la ricorrente intavolava trattative con il Comune di W per modificare il tracciato del fosso in questione. A tal fine venivano proposte diverse soluzioni progettuali con annessi schemi di convenzione. L’ultimo progetto prevedeva lo spostamento del fosso in parte lungo via P e in parte in altro luogo di proprietà della ricorrente al fine di consentire l’ampliamento del fabbricato commerciale avente superficie di...