Tutte le sentenze
La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse.
In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.
4.1.2022 – Trib. Perugia – Sent. 3/2022 Est. Contini
31/01/2022
(omissis) … “RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO 1. – Con atto di citazione ritualmente notificato A e B hanno convenuto in giudizio X S.p.A. per sentir dichiarare la nullità di un accordo stipulato con la ricezione di una proposta irrevocabile di acquisto di un bene immobile del 11 luglio 2011, per la quale è stata accusata ricevuta il 14 luglio 2011, e, in subordine, per la declaratoria di non vincolatività degli scritti intercorsi, in quanto da considerarsi mere minute o puntuazioni. Hanno esposto, in sintesi: - di aver inviato una proposta irrevocabile di acquisto di un fondo urbano (composto da più particelle e sul quale giacciono immobili e serbatori adibiti a stoccaggio di prodotti (omissis)) sito in (omissis), ferma per 36 mesi e quindi fino all’11 luglio 2014; - che la proposta concerneva, in tesi, l’impegno alla successiva sottoscrizione di contratto preliminare che a sua volta avrebbe preceduto il definitivo trasferimento del...
19.1.2022 – Corte di Appello di Ancona – Sent. 64/2022 Pres. Formiconi Est. Boiano
31/01/2022
(omissis) … “FATTO DI CAUSA Con sentenza n. 315/2015, pubblicata il 03/11/2015 (rg n. 1576/2009), il Tribunale di Urbino, nella persona del Dott. (omissis), rigettava la domanda proposta dal Comune di D, finalizzata a far dichiarare in suo favore l’esistenza del titolo di proprietà ovvero di servitù pubblica sull’area adibita a parcheggio distinta al F. (omissis) mapp.le (omissis) del medesimo Comune e, per l’effetto, a far acclarare che tale terreno è di proprietà esclusiva dell’ente attore per usucapione ovvero per l’uso pubblico a titolo di dicatio ad patriam dell’originario proprietario; condannava quindi il Comune a rimborsare le spese di lite in favore dei convenuti A e B. Premette il Tribunale che la servitù di uso pubblico e la servitù pubblica, benché entrambe contemplate dall’art. 825 c.c., differiscono tra loro in quanto il requisito della predialità connota esclusivamente...
20.1.2022 – Corte di Appello di Cagliari -Sez. Sassari – Pres. Spanu Rel. Fois
31/01/2022
CONCLUSIONI Nell’interesse del Fallimento X : “Piaccia all’ecc.ma Corte di Appello, in ossequio all’art. 39 DPR 327/2001, accertata e confermata la reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio con la decorrenza in premessa indicata in relazione all’area come in atti descritta condannare il Consorzio convenuto come rappresentato al pagamento in favore della ricorrente delle indennità di cui sopra quantificata in € (omissis) per ogni anno di reiterazione del vincolo a decorrere dal 30/7/2015 ovvero nella diversa somma e decorrenza come determinanda, previa CTU tecnico estimativa, che fin da ora si chiede venga disposta, con riserva di precisare i quesiti e nominare il CTP nonché proporre ulteriori deduzioni e relazione sulla quantificazione, ovvero in via equitativa anche sulla base della relazione già agli atti. Condannare al pagamento degli interessi legali dalla data della scadenza del termine previsto dall’art.39,...
16.12.2021 – Decreto coll. Proc. 98/2021 R.G. pref. – Pres. Est. Miconi
12/01/2022
… “Sentito il GD rilevato che che il creditore istante agisce sulla base di un credito da attività professionale (assistenza e consulenza dai cedenti nei confronti di X), credito la cui sussistenza è fermamente contestata dalla società debitrice (cessionario del credito stesso): in particolare, quest’ultima sostiene che la prestazione professionale sarebbe stata limitata alla fase iniziale di interlocuzione stragiudiziale con gli istituti bancari, fase conclusasi positivamente in pochi mesi per lo più sulla base della normativa emergenziale e senza necessità di alcuna attività di negoziazione, né di presentazione di proposte di soluzione della crisi; che la prestazione effettivamente resa è stata interamente pagata (€ omissis oltre accessori) sulla base dell’importo previsto in contratto; il creditore, da canto suo, insiste nell’aver prestato attività molto più intensa ed estesa rispetto...
2.12.2021 – Trib. Roma – Sez. Lavoro – Sent. 10179/2021 Est. Luna
10/12/2021
… “CONCLUSIONI DELLE PARTI: Gli avv.ti (omissis) per la ricorrente: “…Affinché l’Ecc.mo Giudice adito in accoglimento del presente ricorso, previa se del caso disapplicazione, per quanto sopra riferito, della selezione indetta con provvedimento datato 30.8.2019, nonché esercizio dei poteri di cui all’art. 421 c.p.c., di cui si fa espressa istanza, Voglia riconoscere il corretto punteggio da assegnare alle prove della dott.ssa A, con il conseguente diritto della stessa ad essere inserita in posizione utile nella graduatoria qui contestata, anche a seguito di una ripetuta correzione dell’elaborato valutato non sufficiente da parte della commissione valutatrice, ancorché in diversa composizione con l’adozione di modalità idonee a garantire l’anonimato. […] Con vittoria di spese di lite”. L’avv. (omissis) per V S.p.A.: “…che il Tribunale adito voglia rigettare le domande avversarie,...
17/11/2021 Tribunale di Pesaro Sent. 813/2021 est. Melucci
07/12/2021
…“MOTIVAZIONE - Con ricorso ai sensi dell’art. 702 bis c.p.c. X e Y esponevano d’essere eredi della madre P; che, dopo la morte del padre, A , avvenuta in data (omissis) 2007, avevano rinvenuto copia di un assegno bancario del 30.9.2005 emesso dallo stesso A per la somma di €. (omissis) in favore di C e da questi incassato nella stessa data; che, in difetto di controprestazione del C, il pagamento della somma costituiva indebito; che il diritto alla restituzione era stato accertato dal tribunale di Pesaro con sentenza n. 744/2012 e, quindi, dalla Corte di appello per la quota spettante agli stessi ricorrenti quali eredi del padre; che, intervenuto il decesso della P in data (omissis), i ricorrenti avevano diritto alla restituzione della quota di quest’ultima, pari ad €.(omissis). Tanto premesso, i ricorrenti domandavano...