Tutte le sentenze
La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse.
In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.
8.4.2023 –TAR Marche Sent. n. 224/2023 – Pres. Daniele - Est. Ruiu
14/04/2023
Il ricorrente agiva per l’annullamento del decreto di occupazione d'urgenza del Prefetto di Pesaro e Urbino del 1969; nonché per l’accertamento della conseguente illegittimità dell’occupazione sine titulo del terreno di cui è causa a far tempo della ultimazione dei lavori di costruzione allargamento della strada sul terreno di cui è lite, a seguito dell’espletanda istruttoria di irreversibile acquisizione del terreno ad opera pubblica comunale e per la conseguente condanna del Comune di Fano a rimuovere la situazione di illiceità provocata dallo spossessamento del terreno senza valido strumento ablatorio, nonché a risarcire il ricorrente per l’illegittima occupazione, trasformazione ed ablazione del fondo. Le doglianze muovevano dal fatto che all’occupazione del fondo non è seguito il decreto di esproprio, contestando così la violazione degli artt. 43 della Cost. 1 punto 1 della CEDU. 13, 14 e 73...
28.3.2023 Tribunale di Pesaro – Ordinanza – Est. Carbini
12/04/2023
A scioglimento della riserva del 22.3.2023, visto l’esito del giudizio di reclamo che ha sostanzialmente confermato le statuizioni del provvedimento presidenziale del 30.11.2022; vista l’istanza del 20.12.2022 di parte ricorrente diretta ad ottenere i provvedimenti più idonei a garantire l’effettiva collocazione dei minori presso la abitazione familiare di omissis … ...
24.3.2023 Tribunale di Pesaro Sent. 235/2023 - Est. Melucci
28/03/2023
(omissis) … “Conclusioni Per l'attore: “voglia l’Ill.mo Tribunale adito, respinta ogni contraria richiesta, in via principale, dichiarare X responsabile ex art. 189-190 c.c. per il pagamento del debito del coniuge Y della somma di € (omissis) nei confronti del creditore A, stante l’incapienza del patrimonio esclusivo del debitore principale; previa, ove occorre possa declaratoria di inefficacia ex art. 2901 c.c. nei confronti dell’istante A l’atto in data (omissis) a rogito del Notaio (omissis) con il quale Y e X hanno scelto il regime della separazione dei beni, con ogni conseguenza di legge”. Per i convenuti: “in via preliminare accertare che le circostanze poste alla base della domanda proposta nel presente giudizio sono state già oggetto di giudicato nel “procedimento endoesecutivo R.G.E. n. 86/(omissis) del Tribunale di Pesaro conclusosi con Ordinanza del 17.12.2019”, e per l’effetto, dichiarare improcedibile...
20.3.2023 – Corte di Appello Ancona Sez. II – Ordinanza – Pres. Federico – Est. Bora
23/03/2023
… “I) All’esito della udienza presidenziale tenutasi il omissis, nel procedimento di separazione dei coniugi, X e Z, il Presidente del Tribunale di Pesaro, con provvedimento del omissis, ha così stabilito: - ha affidato i figli minori A e B, nati omissis, ad entrambi i genitori con collocazione abitativa presso la madre alla quale è stata assegnata la casa coniugale sita in Pesaro omissis - ha regolato i tempi di permanenza dei figli presso il padre; ha posto a carico di Z (padre) un...
10.3.2023 –TAR Marche Sent. n. 147/2023 – Pres. Daniele - Est. Ruiu
21/03/2023
Con ricorso ritualmente notificato e depositato si agiva per l’annullamento del Titolo Unico SUAP avente per oggetto “Installazione di nuova stazione radio base ai sensi degli artt. 44 e 49 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche (D.Lgs 259/2003 smi) per rete di telefonia mobile di X SPA. Veniva contestata l’omessa valutazione che l’area in cui è stata installata l’antenna, di oltre 10 ml, è zona agricola e interessata da vincoli di crinale (art. 3.1.1.2 delle NTA del PRG), oltre ad essere qualificata come area di rilevante valore e di alta percettibilità visiva, nonché la collocazione dell’antenna in “area bianca”, in presenza di altri siti idonei, anche previsti per il gestore, senza rispettare i criteri di distanza e di dislivello previsti e in assenza di idonea motivazione e della necessaria partecipazione dell’ARPAM. Si costituivano l’ente locale e la controinteressata X SPA. Il ricorso è...
15.2.2023 – Corte di Appello di Ancona Sez. Lavoro – Sent. 68/2023 – Pres. Santini – Est. Baldi
23/02/2023
SENTENZA … “Il Tribunale di Pesaro, con la sentenza appena sorpa indicata, ha rigettato la domanda proposta da X nei confronti di F. volta ad ottenere il riconoscimento del proprio diritto all’assunzione presso l’ente convenuto con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, qualifica di Agente di polizia municipale, categoria C, posizione economica C1. A fondamento del rigetto, il primo giudice, dopo aver considerato che la mancata assunzione era stata determinata dal mancato superamento del giudizio di piena idoneità alla mansione specifica, difettando il requisito del titolo di abilitazione alla guida di motoveicoli, previsto dal bando di concorso e dal relativo regolamento, ha ritenuto legittimo il rifiuto dell’amministrazione. Secondo il Tribunale, infatti, la circostanza addotta dal X, ossia di essere stato già in precedenza assunto dal medesimo ente a tempo determinato, non è decisiva sia perché, secondo il regolamento...