Tutte le sentenze

La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse. In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.

NON AMMISSIONE ESAME MATURITA’ SESSIONE 2023/2024 – TUTELA MONOCRATICA – PRESUPPOSTI URGENZA – INIZIO SESSIONE SCRITTI – SUSSISTENZA

17.6.2024 – DECRETO PRESIDENZIALE NR. 95/2024 – PRES. EST. IANIGRO

01/07/2024 Il ricorrente agiva per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia ai sensi dell’art. 56 c.p.a. del verbale con cui il Consiglio di Classe dell’Istituto Tecnico Statale X ha deliberato, in sede di scrutinio finale, la non ammissione del ricorrente all’esame di maturità per l’anno scolastico 2023/2024; Il Presidente ha così statuito “…. Visti il ricorso e i relativi allegati; Vista  l'istanza  di  misure  cautelari  monocratiche  proposta  dal  ricorrente,  ai  sensi dell'art. 56 cod. proc. amm.; Rilevato  che  la  prima  camera  di  consiglio  utile  per  la  delibazione  dell’istanza cautelare  nella  sede  propria  collegiale  ricade  in  data  successiva  al  giorno  del  19 giugno 2024 ore 8,30 in cui è programmato l’inizio degli esami di maturità;...

SCIA – istanza di controllo e di vigilanza attività edilizia – onere di riscontro da parte PA – poteri dell’ente locale - esercizio doveroso di attivazione di procedimento di verifica – omissione/elusione – illegittimità – annullamento ai fini del riesame

19.6.2024 – TAR Marche – Sent. 583/2024 – Pres. Est. Ianigro

01/07/2024 (omissis) … “Parte ricorrente, titolare di attività concorrente, ha impugnato, chiedendone l’annullamento, la nota prot. con cui il Comune di X riscontrava l’istanza di controllo attività edilizia posta in essere con s.c.i.a. dalla controinteressata, instando in subordine per l’accertamento dell’obbligo dell’amministrazione di provvedere ex art. 31 c.p.a.; istanza volta al controllo della attività edilizia ai sensi dell’art. 19 della legge n. 241/1990 ai fini della verifica della conformità edilizia dell’attività avviata con la s.c.i.a. e che il Comune aveva riscontrato l’istanza limitandosi ad affermare di dover attendere l’esito dell’esame del merito del pregresso ricorso proposto avverso la s.c.i.a.; il Collegio ha così motivato: CONSIDERATO che alla odierna udienza di discussione è stato portato in decisione il connesso ricorso iscritto al n.1022/2011 r.g. proposto...

SCIA – edilizia libera – atto non impugnabile – ricorso al TAR - inammissibilità

19.6.2024 – TAR Marche – Sent. 582/2024 – Pres. Est. Ianigro

01/07/2024 (omissis) per l'annullamento della Segnalazione Certificata di Inizio Attività datata (omissis)2011 relativa ai lavori di ristrutturazione compiuti nei locali siti in X in Comune di V; della Segnalazione Certificata di Inizio Attività datata (omissis)2011 - integrazione; del parere ASUR Marche Zona Territoriale 3, pervenuto il (omissis)2011; delle note Comune di V 4.10.2011 prot. 5519 - 18.10.2011 prot. 5582/5758; del regolamento Comunale di igiene; (omissis) PREMESSO che parte ricorrente, quale proprietaria di un’azienda turistico ricettiva di gestione di un pubblico esercizio di ristorazione con licenza di ristorazione bar numero (omissis) nella frazione di X, con ricorso iscritto al n.1022/2011 r.g. notificato il 12.11.2011 e depositato il 24.11.2011, ha impugnato, chiedendone l’annullamento, la s.c.i.a. datata (omissis)2011 relativa ai lavori di ristrutturazione compiuti nei locali a lei confinanti siti in X in Comune di V dal sig. O con la finalità...

Zona sottoposta a vincolo paesaggistico – istanza del privato di ampliamento area di cava – parere della soprintendenza negativo – legittimità - organo competente al rilascio: Comune – conferenza dei servizi: norma applicabile al procedimento art. 14 Bis e seg.ti L. 241/1990 – silenzio assenso – ina

5.6.2024 – TAR Emilia Romagna - Bologna – Sent. 394 – Pres. Carpentieri – Est. Bertagnolli

24/06/2024 (omissis) per l'annullamento - del provvedimento del Comune di V, prot. n. omissis del omissis dicembre 2023, avente ad oggetto “Società W S.P.A. Progetto di coltivazione decennale e recupero ambientale della cava di gesso “F” in Comune di V –- Provvedimento di diniego rilascio autorizzazione ai sensi della L.R. 71/97, art 12, c.3”; - in quanto occorrer possa, del verbale della Conferenza dei Servizi del Comune di V, prot. n. omissis del omissis ottobre 2023, trasmesso in data omissis ottobre 2023; - in quanto occorrer possa, del parere della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di M prot. n. omissis del omissis agosto 2023 avente ad oggetto <<Comune di V – Cava di gesso “F”. Progetto di coltivazione decennale e recupero ambientale della cava. Ditta: W S.p.a. Conferenza di Servizi decisoria del omissis/08/2023. Parere ai sensi del comma 5, art. 146, Parte III, D.Lgs 42/2004 e s.m.i>>; - in quanto...

Ordinanza demolizione – pluralità abusi edilizi – valutazione unitaria – onere motivazione - escluso

29.5.2024 – Consiglio di Stato Sez. II – Ordinanza cautelare n. 2003/2004 - Pres. Manzione - Est. Altavista

03/06/2024 Il ricorrente agiva per la riforma dell’ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per l’Emilia Romagna, Bologna, Sezione Seconda, resa tra le parti, relativa all’impugnazione del provvedimento di demolizione e di ripristino dello stato dei luoghi, che aveva respinto, a sua volta, la domanda cautelare presentata in primo grado. Il Collegio ha così statuito: … “Considerato che l’appello cautelare non appare assistito da sufficienti profili di fumus boni iuris, in relazione alla natura degli interventi edilizi effettuati, che devono essere unitariamente considerati quali opere comportanti una trasformazione edilizia rientrante nella “nuova costruzione”, per cui era necessario il rilascio di permesso di costruire; Considerato, altresì, che la consolidata giurisprudenza esclude che i provvedimenti repressivi di abusi edilizi debbano essere motivati in relazione all’interesse pubblico attuale alla demolizione,...

Risarcimento del danno materiale e morale da reato in sede civile – danni materiali – esclusione – ragioni – danno morale degli eredi in proprio – esclusione – ragioni - sentenza penale di appello di NdP per abolitio criminis – irrilevanza sul diritto risarcitorio – prescrizione della azione risarci

7.5.2024 Tribunale di Bologna – Sent. 1344/2024 – Est. Marconi

21/05/2024 CONCLUSIONI Le parti hanno concluso come da verbale d’udienza di precisazione delle conclusioni, ovverosia, quanto al merito: - Parte attrice, come da foglio di precisazione delle conclusioni del 13.10.23 (“Piaccia all’Ill.mo Tribunale adito, richiamata ex art. 654 c.p.c. la falsità della scrittura privata a firma apocrifa di A e dei suoi contenuti come anche acclarato con sentenza Corte di Appello di Bologna n. (omissis), passata in cosa giudicata, emessa nel contraddittorio delle odierne parti, in subordine e salvo gravame valutata la falsità dell’atto (omissis) 2001, come contestato in sede penale ex art. 485 c.p. e stante l’abolitio criminis intentata, anche ex art. 2947 c. III c.c., ai fini civilistici risarcitori, condannare il convenuto, ex 2043-2056-2059-1226 c.c., al risarcimento dei danni materiali subiti in conseguenza del fatto illecito, continuato per il periodo dal 2001 al 2015 da Ada quantificarsi quanto al danno materiale in €...

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