Tutte le sentenze

La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse. In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.

TAR MARCHE Pres. Bianchi - Rel. Morri

Riorganizzazione sanitaria – Competenza Giunta Regionale ex Piano Sanitario – Conversione ospedali in “casa della salute” – Istruttoria completa – Disparità di trattamento – Insussistenza – Discrezionalità – Illegittimità costituzionale art. 15 com

07/11/2014 Con ricorso ritualmente il Comune agiva nei confronti della Regione e dell’Asur per contestare quei provvedimenti volti alla “riconversione delle piccole strutture ospedaliere e Riconversione della Rete Territoriale della Emergenza-Urgenza della Regione Marche” emessi, a dire delle resistenti, in attuazione delle disposizioni di cui al D.L. n. 95/2012 (c.d. spending review), nella parte in cui l’Ospedale cittadino viene riconvertito in “Casa della Salute”, con conseguente soppressione di alcune unità operative, riduzione di posti letto (tra cui l’eliminazione di quelli per acuti) e soppressione del Punto di Primo Intervento (sostituito dal servizio di ambulanza h. 24 e Punto di Primo Intervento Territoriale h. 12). Il ricorso è stato ritenuto infondato per le seguenti ragioni: “... In via preliminare va osservato che gli atti impugnati non sono frutto di un’iniziativa estemporanea e singolare della Regione, bensì...

TAR CALABRIA – Reggio Calabria – Sent. 645/2014 -Pres. Politi – est. Fontana

Ottemperanza – ordinanza convalida di sfratto per finita locazione - ammissibilità

07/11/2014 La ricorrente agisce per l’esecuzione del giudicato formatosi sull’ordinanza di sfratto per finita locazione emessa dal Tribunale di Reggio Calabria, esecutiva e non opposta, avente ad oggetto l’immobile di proprietà della ricorrente concesso in locazione al Ministero dell’Interno e con la quale si ordinava all’amministrazione intimata di rilasciare l’immobile entro la data del 18.9.2009. Il Collegio ha statuito che “… l’ordinanza di convalida di sfratto è un provvedimento di tutela giurisdizionale irrevocabile che ha valore di cosa giudicata sostanziale per la risoluzione del rapporto di locazione e per la condanna al rilascio (cfr. Cass. Civ., sez. III, 17 luglio 2008 n. 19695)… … Conseguentemente, anche per ottenere il suo adempimento da parte di una pubblica Amministrazione, è esperibile il ricorso per l’ottemperanza dinanzi al giudice amministrativo. …”

TAR MARCHE Pres. Bianchi - Est. Ruiu - sent. 924/2014

Appalto – Assistenza domiciliar eanziani / disabili – D. Lgs. 163/2006 Tabella Allegato II B – Valutazione automatica dell’anomalia offerta – Esclusione – Art. 86 D.lgs. 163/2006 – Costo del lavoro – Tabelle ministeriali non vincolanti – estensione d

07/11/2014 Con ricorso ritualmente depositato espone parte ricorrente di aver partecipato alla procedura di gara relativa all’ambito territoriale X per l’affidamento dei servizi associati “Assistenza domiciliare anziani/disabili”. La gara, da aggiudicarsi con il metodo dell'offerta economicamente più vantaggiosa, prevedeva la sommatoria aritmetica dei punteggi per l'offerta tecnica ed economica (rispettivamente per un massimo di 70 e 30). Valutate l'offerta tecnica e l'offerta economica, la gara è stata aggiudicata provvisoriamente alla controinteressata, mentre l'ATI ricorrente si è classificata seconda con un distacco, di p.ti 0,89 causato esclusivamente dall'offerta economica, dato che entrambe le offerte ottenevano il massimo punteggio per l'offerta tecnica (70/70). La gara veniva aggiudicata definitivamente alla controinteressata. Con il primo motivo si deduce la violazione degli artt. 2, 86, 87 e 88 del d.lgs 163/2006, dell'art. 11 del bando di gara, nonché violazione del...

CORTE DI APPELLO DI ANCONA – SENTENZA 797/14 -Pres. Formiconi Est. Gianfelice

Istituzione di erede con imposizione di onere – inadempimento dell’onere – conseguenze

27/10/2014 Ragioni in fatto ed in diritto della decisione …” Con atto di citazione ritualmente notificato XA XB XC XD e XE convenivano in giudizio innanzi al tribunale di Pesaro i coniugi B C; gli attori premesso che a seguito della sentenza del tribunale di Pesaro del 6 agosto 1997 i convenuti dovevano essere considerati eredi di D la quale aveva loro devoluto l’intero patrimonio, compreso un fabbricato situato in __ con l’onere di realizzare una idonea struttura per l’affittanza ad anziani, rilevavano che nonostante il decorso di nove anni dal decesso della testatrice e di sei dalla predetta sentenza, i convenuti non avevano ancora dato adempimento all’onere; domandavano pertanto che, accertato l’inadempimento da parte dei convenuti, fosse dichiarata la risoluzione della relativa disposizione testamentaria e statuito ricavato apparteneva per successione legittima ad essi attori. I convenuti costituitisi in giudizio, contestavano le pretese degli attori...

Corte dei Conti per la Regione Marche – Sentenza n. 101/2014 - Pres. Giorgione - Rel. De Rosa

Danno erariale – mancato aggiornamento ISTAT costo di costruzione – attualità, Concretezza insussistenza – sussistenza prescrizione – bilancio preventivo / consuntivo dies a quo – elemento soggettivo – sussistenza – quantificazione del danno – apport

22/10/2014 CONSIDERATO IN DIRITTO Con l’atto di citazione all’esame la Procura regionale conveniva in giudizio il Responsabile del Settore Urbanistica-Edilizia-Ambiente del Comune di S. per il mancato adeguamento annuale dei costi di costruzione correlati a pratiche edilizie di privati, sostenuto aver determinato un danno all’Ente per mancate entrate. Il convenuto si è costituito nel giudizio eccependo ovvero argomentando: “- l’inattualità, la non concretezza e l’incertezza del presunto danno erariale, considerata la piena e ampia disponibilità del recupero di dette somme nell’ordinario termine prescrizionale decennale da parte del Comune il quale, per detto profilo, stava del resto a tanto procedendo con l’affidamento dei recuperi a ditta specializzata; ciò sostenendosi altresì denotare l’oggettiva difficoltà (rectius: incertezza) concernente l’accertamento delle maggiori somme non incassate dal Comune; - l’intervenuta prescrizione dell’azione...

Trib. Pesaro – ordinanza – Est. Dott. Pini

Ordinanza ex artt. 186 quater – 186 ter c.p.c. differenze – CTU resa in A.T.P. – prova scritta del credito – inidoneità

22/10/2014 …” Il Giudice, letti ed esaminati gli atti, a scioglimento della riserva, osserva che Preliminarmente, dev’essere affrontata la questione della natura del provvedimenti contestato, dal momento che soltanto ove di ritenesse lo stesso rientrare nel novero delle pronunce ex art. 186 ter c.p.c. si potrebbe discorrere di una sua modifica o revoca, non essendo ciò, invece, possibile nell’ipotesi di ordinanza successiva alla chiusura dell’istruzione. Infatti, il mancato richiamo operato dalla norma di cui all’art. 186 quater c.p.c. agli artt. 177 e 178 c.p.c. impedisce – secondo l’orientamento giurisprudenziale maggioritario – l’applicabilità delle suddette disposizioni con la conseguenza che la decisione resa secondo le forme dell’ordinanza all’esito dell’istruttoria può essere superata soltanto con la sentenza (eventuale) che definisce il giudizio. Premesso che non è certo necessario una formale dichiarazione di chiusura dell’istruttoria, è richiesto...

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