Tutte le sentenze

La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse. In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.

LODO ARBITRALE Pres. Est. A. Pardi – V. Biagetti e G. Bonaccio – membri

Incarico professionale – clausola compromissoria – successione tra enti pubblici – conseguenze

16/02/2012 gli Ing. A e B, avendo espletato incarichi professionali commissionati il primo da Comune C, cui è succeduta Azienda USL D, gli altri Comuni da Azienda USL D, essendo in tutti i contratti presente identica clausola arbitrale, chiedevano che il costituendo Collegio Arbitrale condannasse ASUR, nel frattempo succeduta ad Az. USL D, al pagamento delle somme dovute. Eccepiva ASUR il difetto di competenza degli arbitri, nel merito che le somme pretese non fossero dovute. Il Collegio ha deciso per l’accoglimento della pretesa. Questi i passi salienti del lodo. “… I quesiti sottoposti all’esame del Collegio arbitrale, prima di essere affrontati singolarmente, esigono siano svolte alcune considerazioni di carattere preliminare relative alla eccepita carenza di clausola compromissoria o compromesso. La difesa dell’Asur pur prendendo atto che il contratto del 31.07.1993 tra il Comune di C ed i professionisti istanti riporta all’art. 11 una clausola compromissoria che individua una...

Tribunale di Urbino – Sentenza – Est. De Leone

Liquidazione giudiziale delle spese legali – art. 9 D.L. 1/2012 – Criteri

09/02/2012 Nel contesto di una decisione di merito, condannando il convenuto, il giudice ha dato seguito altresì alla liquidazione delle spese legali a carico del soccombente, nella vigenza del D.L. 1/2012 . Questa la articolata motivazione adottata ….. “Le spese seguono la soccombenza. In merito alla relativa liquidazione deve premettersi che il legislatore con l’art. 9 d.l. 1/2012 ha disposto: l’abrogazione delle “tariffe delle professioni regolarmente nel sistema ordinistico” (comma 1); che “ferma restando l’abrogazione di cui al comma 1, nel caso di liquidazione da parte di un organo giurisdizionale, il compenso del professionista è determinato con riferimento a parametri stabiliti con decreto del ministro vigilante”; che “il compenso per le prestazioni professionali è pattuito al momento del conferimento dell’incarico professionale ….”; l’abrogazione delle “disposizioni vigenti che per la determinazione del compenso del professionista, rinviano alle...

Tribunale Pesaro Sez. Dist. Fano – Ordinanza – Est. Mosci

Ordinanza Sindacale in materia ambientale – pluralità di soggetti onerati – azione di rivalsa in sede monitoria – provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo opposto – diniego -

02/02/2012 La Soc. X, proprietaria di una cava dismessa, viene raggiunta da ordinanza con tingibile e urgente del Sindaco del Comune che ordina indagini su presunto conferimenti illecito di rifiuti. L’ordinanza onera in via solidale le Soc. A e B, presunte conferenti il materiale. La Soc. X, all’esito – negativo- delle indagini, agisce ingiuntivamente nei confronti delle Soc. A e B per richiedere il pagamento da ciascuna di 1/3 della spesa. Opposto il decreto da A e B, la Soc. X chiede al G.I. disporne la provvisoria esecuzione che il giudicante rigetta, con la seguente motivazione: …” Il credito azionato in via monitoria da X è pari”…, “alla spesa per prestazioni aventi ad oggetto la consulenza in materia ambientale, la analisi di campioni e di falca ed i relativi sondaggi, come sopportati dalla medesima ed alla stessa fatturati da imprese terze. Dette spese sarebbero riferibili ad opere di ritombamento della cava gestita dalla stessa X in Comune di F. In relazione...

13.1.2012 TRIBUNALE UDINE – ORDINANZA – EST. CHIARELLI

Sequestro Giudiziario di Imbarcazione reso ex art. 669 sexies c.p.c. – ordinanza di conferma – fattispecie (Trattasi della ordinanza con la quale il G.D., nel contraddittorio delle parti, ha confermato il proprio decreto 27.10.2011 vedi infra).

13/01/2012 …” Atteso, per quanto concerne la notificazione del ricorso e del decreto che, entro il termine perentorio del 21.11.11 concesso dal giudice, la società ricorrente ha tempestivamente effettuato tutte le formalità a suo carico, funzionali al perfezionamento del procedimento di notifica mediante invio del piego al Commissario della Legge della Repubblica di S. Marino ed al Segretario di Stato, forme di notifica rituali ai sensi della Convenzione di amicizia e buon vicinato fra Italia e San Marino del 31 marzo 1939 (resa esecutiva con L. 6 giugno 1939 n. 1320), nonché della convenzione dell’AIA, entrata in vigore per lo Stato di S. Marino nel novembre 200 “… . …” Visto che comunque la società resistente si è costituita in giudizio, difendendosi nel merito e prendendo specifica posizione su tutte le questioni dedotte dalla controparte ed in ogni caso sono stati anche concessi ulteriori termini per le integrazioni delle difese, sicché certamente non può reputarsi concretizzata...

TAR Marche - sent. N. 955/2011 Pres. Passanisi – Est. Morri

APPALTO PUBBLICO – ESCLUSIONE

17/12/2011 Veniva impugnata determinazione dirigenziale di aggiudicazione definitiva della gara per la realizzazione e gestione delle infrastrutture di telecomunicazioni funzionali ad abilitare l’accesso ad internet nelle aree marginali della Regione. Si costituiva l’aggiudicataria, che proponeva a sua volta ricorso incidentale nonchè la stazione appaltante. Il Collegio ha premesso di aderire “ … al recente orientamento espresso dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (Set. 7.4.2011, n. 4) secondo cui qualora il ricorso incidentale abbia la finalità di contestare la legittimazione al ricorso principale, il suo esame assume carattere necessariamente pregiudiziale, e la sua accertata fondatezza preclude, al giudice, l’esame del merito delle domande proposte dal ricorrente. Detta priorità logica sussiste indipendentemente dal numero dei partecipanti alla procedura selettiva, dal tipo di censura prospettata dal ricorrente e dalle richieste formulate dall’amministrazione...

Giudice di Pace di Pesaro – sentenza 623 / 2011 Est. De Cristofaro

Procedimento Amministrativo L. 689/81 – L. 241/1990 – termine – conclusione – inapplicabilità

14/12/2011 La società X, proponeva opposizione a sanzione amministrativa ritenendo infondata ed inammissibile la pretesa della P.A. in quanto al procedimento amministrativo, per la cui conclusione non sia previsto un termine, deve applicarsi la normativa di cui alla legge 241/90 di carattere generale, donde le ordinanze ingiunzioni emesse oltre il termine di gg. 30, (ora 90 gg ex lege n. 80/2005) devono considerarsi tardive. L’opposizione è stata respinta. Il giudicante “… osserva che detto termine è “scarsamente adattabile al procedimento che si conclude con l’emanazione dell’ordinanza ingiunzione in quanto procedimento di carattere contenzioso anche in sede amministrativa, le cui fasi sono espressamente disciplinate dalla legge 689/81 anche nella scansione temporale con termini intermedi più ampi incompatibili con il termine fissato in via generale dalla legge 241/80”…... Deve, invece, trovare applicazione, nel caso di specie, il termine quinquennale previsto dall’art....

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