Tutte le sentenze

La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse. In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.

Tribunale di Pesaro – Ordinanza – Fazzini Est.

opposizione a decreto ingiuntivo – chiamata in causa di terzo – autorizzazione del Giudice – diniego – ragioni di economicità del giudizio

11/04/2012 “ Il Giudice Sciogliendo la riserva “ … … … omissis … . … … … “rilevato che i principi sopra espressi sono stati anche recentemente confermati dalla Corte Suprema, nella sentenza n. 22123 del 2009; rilevata pertanto l’inammissibilità (rilevabile d’ufficio) della citazione effettuata dagli opponenti nei confronti di tutte le parti diverse da X, ingiungente; rilevato che nell’atto di citazione in opposizione gli opponenti (tempestivamente) chiesto di essere autorizzati alla chiamata dei terzi, questo Giudice deve comunque provvedere sulla richiesta di autorizzazione; richiamata la giurisprudenza secondo cui “in tema di chiamata in causa di un terzo su istanza di parte, al di fuori delle ipotesi di litisconsorzio necessario di cui all’art. 102 cod. proc. civ., come modificato dalla legge 26 novembre 1990, n. 353; conseguentemente, qualora sia stata chiesta dal convenuto la chiamata in causa del terzo, in manleva o in regresso, il giudice può rifiutare...

GUP Tribunale di Pesaro – Sent. 45/2012 – Est. Mussoni

Art. 323 c.p. violazione art. 97 Costituzione – fattispecie –

31/03/2012 I sig. A, Sindaco, B, C, D assessori,, E,F,G dirigenti del Comune sono chiamati a rispondere in concorso tra loro dei reati di abuso d’ufficio perché nelle rispettive qualità indicate in rubrica, avrebbero, dapprima, con delibera della Giunta Comunale 1/2004 aumentato la pianta organica del Comune di X con la previsione di un nuovo posto di categoria D (Istruttore Direttivo) presso il settore amministrativo, dopodiché, con la delibera 2/2004 la Giunta approvava il programma triennale del fabbisogni del personale prevedendo per l’anno 2004, una sola assunzione con concorso interno, mentre per i successivi anni 2005-2006 non era prevista alcuna assunzione. Nella delibera si specificava inoltre che qualora il nuovo posto D1, si fosse reso vacante in epoca successiva alla sua copertura, il Comune avrebbe provveduto all’eliminazione del posto dalla pianta organica. Le due delibere in questione, secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbero state adottate dagli imputati, in concorso...

Tribunale di Rimini - Ordinanza - Est. Bernardini

Sanzioni amministrative – Sospensione dell’esecuzione ex art. 22 L. 689/1981

21/02/2012 … “rilevato che le doglianze dell’opponente – che a fronte di alcune irregolarità relative a parte delle somme ricevute quali contributi all’agricoltura – si è visto ingiungere (con provvedimento del 14.7.2011) la restituzione della somma integralmente ricevuta quale sussidio, non appaiono peregrine, ricorrendo al contrario “gravi motivi” legittimanti la sospensione dell’esecuzione dell’ingiunzione ex art. 22 L. 689/1981.” … “rilevato che la documentazione formata dalla Guardia di Finanza fa riferimento in particolare alle seguenti irregolarità: 1) note di accredito (contabilizzata) per una somma complessiva inferiore ad € 6.000,00 non depositata all’autorità competente per la concessione della sovvenzione; 2) fattura utilizzata per ottenere il finanziamento e non contabilizzata per una cifra inferiore ad € 6.000,00; 3) difformità nelle date di esecuzione dei pagamenti (relativi agli investimenti) rispetto a quanto dichiarato in sede di presentazione...

Tribunale di Rimini - Ord. Est. Bernardi

ordinanza - ingiunzione - fondi comunitari - indebita percezione - sospensione della esecuzione - motivi

21/02/2012 il giudice, rilevato che con provvedimento del Presidente del 4.2.2012 sono stati rimessi a questo giudice gli atti del procedimento in oggetto (in materia di L. 689/1981) al fine della decisione sulla richiesta sospensiva; rilevato che le doglianze dell’opponente – che a fronte di alcune irregolarità relative a parte delle somme ricevute quali contributi all’agricoltura – si è visto ingiungere (con provvedimento del 14.7.2011) la restituzione della somma integralmente ricevuta quale sussidio, non appaiono peregrine, ricorrendo al contrario “gravi motivi” legittimanti la sospensione dell’esecuzione dell’ingiunzione ex art. 22 L. 689/1981; premesso che ai sensi dell’art. 2 L. 898/1986, “Ove il fatto non configuri il più grave reato previsto dall’articolo 640 – bis del codice penale, chiunque, mediante l’esposizione di dati o notizie falsi, consegue indebitamente, per sé o per altri, aiuti premi, indennità, restituzioni, contributi o altre erogazioni a...

LODO ARBITRALE Pres. Est. A. Pardi – V. Biagetti e G. Bonaccio – membri

Incarico professionale – clausola compromissoria – successione tra enti pubblici – conseguenze

16/02/2012 gli Ing. A e B, avendo espletato incarichi professionali commissionati il primo da Comune C, cui è succeduta Azienda USL D, gli altri Comuni da Azienda USL D, essendo in tutti i contratti presente identica clausola arbitrale, chiedevano che il costituendo Collegio Arbitrale condannasse ASUR, nel frattempo succeduta ad Az. USL D, al pagamento delle somme dovute. Eccepiva ASUR il difetto di competenza degli arbitri, nel merito che le somme pretese non fossero dovute. Il Collegio ha deciso per l’accoglimento della pretesa. Questi i passi salienti del lodo. “… I quesiti sottoposti all’esame del Collegio arbitrale, prima di essere affrontati singolarmente, esigono siano svolte alcune considerazioni di carattere preliminare relative alla eccepita carenza di clausola compromissoria o compromesso. La difesa dell’Asur pur prendendo atto che il contratto del 31.07.1993 tra il Comune di C ed i professionisti istanti riporta all’art. 11 una clausola compromissoria che individua una...

Tribunale di Urbino – Sentenza – Est. De Leone

Liquidazione giudiziale delle spese legali – art. 9 D.L. 1/2012 – Criteri

09/02/2012 Nel contesto di una decisione di merito, condannando il convenuto, il giudice ha dato seguito altresì alla liquidazione delle spese legali a carico del soccombente, nella vigenza del D.L. 1/2012 . Questa la articolata motivazione adottata ….. “Le spese seguono la soccombenza. In merito alla relativa liquidazione deve premettersi che il legislatore con l’art. 9 d.l. 1/2012 ha disposto: l’abrogazione delle “tariffe delle professioni regolarmente nel sistema ordinistico” (comma 1); che “ferma restando l’abrogazione di cui al comma 1, nel caso di liquidazione da parte di un organo giurisdizionale, il compenso del professionista è determinato con riferimento a parametri stabiliti con decreto del ministro vigilante”; che “il compenso per le prestazioni professionali è pattuito al momento del conferimento dell’incarico professionale ….”; l’abrogazione delle “disposizioni vigenti che per la determinazione del compenso del professionista, rinviano alle...

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