Tutte le sentenze

La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse. In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.

Corte di Cassazione Sez. III Penale – 38505/12 - Pres. De Maio Est. Franco

Lottizzazione abusiva – lottizzazione materiale e cartolare – fattispecie creazione orti con suddivisione di terreno - insussistenza - trasformazione edilizia - inidoneità

03/10/2012 A X vennero contestati i reati: A) di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, art. 30 e art. 44, lett. c), per avere effettuato una lottizzazione abusiva a scopo edificatorio di un suo terreno agricolo mediante il frazionamento, in lotti, realizzando una strada poderale carrabile, la recinzione su tre lati delle singole particelle e un impianto di fornitura di acqua non potabile B) al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, art. 44, lett. b), per avere realizzato, senza permesso di costruire, la suddetta strada poderale carrabile e le recinzioni dei lotti. Il giudice di primo grado assolse l'imputato in quanto “… doveva escludersi che il frazionamento e le vendite fossero finalizzate ad uno scopo edificatorio e che le opere avessero comportato una trasformazione edilizia o urbanistica a scopo edificatorio, sicchè mancava il presupposto del reato di lottizzazione abusiva … il percorso della strada interpoderale e le recinzioni erano pienamente compatibili con la destinazione...

CORTE DI APPELLO DI ANCONA – Ord.Coll. Pres. Pinelli Est. Basilli

inibitoria – difficoltà economica dell’appaltante - rilevanza

01/09/2012 … “Vista la richiesta di sospensione della provvisoria esecutorietà della sentenza impugnata, ai sensi dell’art.283 c.p.c., formulata da parte appellante nell’atto di citazione in appello e reiterata all’udienza del 28.8.2012; Visti gli atti e i documenti di causa; Ritenuto che, in ordine all’istanza di sospensiva, deve provvedersi sulla base di una valutazione globale d’opportunità, conformemente alla costante interpretazione degli artt. 283 e 351 c.p.c. prospettata dalla Corte di legittimità (v., in particolare, Cass. N. 4060 del 25.2.2005), secondo la quale la sospensione della provvisoria esecuzione della sentenza di primo grado che il giudice d’appello, ai sensi dell’art. 283 c.p.c., è appunto rimessa ad una valutazione discrezionale degli interessi in gioco e delle ragioni poste a sostegno dell’impugnativa, poiché tali motivi consistono, per un verso, nella deliberazione sommaria della fondatezza dell’impugnazione, e, per altro verso, nella valutazione...

CORTE DI APPELLO DI ANCONA– Ord. Pres. Jacovacci Est. Ercoli

INIBITORIA – ISTANZA DI REVOCA – AMMISSIBILITA’

14/08/2012 … “La Corte si ritira in Camera di Consiglio ed al rientro dà lettura del seguente provvedimento: La Corte ritenuta l’ammissibilità in astratto della richiesta di revoca della ordinanza che ha disposto la sospensione, essendo dedotti fatti e circostanze nuove, siccome sopravvenuti; Ritenuto che peraltro non si ravvisa l’opportunità quanto al merito poiché la trattazione è fissata per l’udienza prossima ovvero il 27.11.2012 udienza che potrebbe altresì essere anticipata su richiesta della parte eventualmente interessata, Respinge L’istanza di revoca”… .

CORTE DI APPELLO DI ANCONA - Sent. 719 Pres. Est. Jacovacci

INFERMIERE PROFESSIONALE – CONTAGIO HIV – EQUO INDENNIZZO PER MALATTIA PROFESSIONALE – FONDATEZZA DELLA PRETESA

14/08/2012 … “L’appellante Azienda Ospedaliera impugna la sentenza che ha riconosciuto agli eredi di un dipendente deceduto un equo indennizzo per il decesso, siccome derivato da malattia professionale. Gli appellati resistono. L’appello è infondato, e deve quindi essere respinto. Infatti il dipendente è deceduto per linfoma, complicanza di HIV. Svolgeva mansioni di infermiere professionale. Anche in ambito particolarmente rischioso per contagio HIV, avendo lavorato anche in reparto dialisi, e in carcere. E’ notorio (art. 115 comma secondo cpc) il rischio che incombe in ambienti siffatti, per operatori necessariamente adibiti a mansioni che implichino contatto con liquidi biologici, e in particolare con sangue ed è stato d’altronde chiaramente esposto da consulenza tecnica espletata nel primo grado che conclude per la verosomiglianza, e probabilità, di una causa lavorativa della malattia, e quindi del conseguente decesso nella assenza di alternative causali, per la assenza di...

TRIBUNALE DI PESARO SEZ. DIST. FANO – Est. Ercolini

Comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria – opposizione alla esecuzione - inammissibilità

05/08/2012 …“rilevato che l’opponente contesta il diritto dell’Agenzia della riscossione di procedere alla preannunciata iscrizione ipotecaria; considerato che, secondo l’orientamento espresso da parte della giurisprudenza e della dottrina, condiviso da questo Tribunale e ribadito dalla Suprema Corte con sentenza n. 1295 del 30 gennaio 2012, l’iscrizione ipotecaria non è atto dell’esecuzione forzata e, pertanto, i giudizi aventi ad oggetto tali misure cautelari, non possono essere inquadrate nell’ambito delle “opposizioni all’esecuzione”, in quanto non è in discussione una pretesa esecutiva ma il diritto ad iscrivere la garanzia (il principio è stato affermato con riferimento ad un giudizio avente ad oggetto, come nel caso di specie, la illegittimità dell’iscrizione di ipoteca prevista dal DPR n. 602 del 1973, art. 77 sui beni facenti parte di un fondo patrimoniale); considerato, peraltro, che l’iscrizione di ipoteca non è ancora avvenuta ma è stata solo pronunciata; ritenuto,...

Tribunale di Urbino – Pres. Cigliola Est. Savino

Termine per il deposito dell’accordo ex art. 182 bis L.F. prorogabilità

31/07/2012 “vista l’istanza depositata da X s.r.l. in liquidazione; vista la documentazione allegata all’istanza; rilevato che da tale documentazione emerge la volontà del ceto creditorio di perfezionare l’accordo di ristrutturazione del debito e che tale proposito non si è ad oggi perfezionato per ragioni per lo più legate alle procedure decisionali delle banche; rilevato che i termini di cui all’art. 182 bis L.F. non hanno natura processuale; fatta, tuttavia, applicazione della norma di cui all’art. 154 c.p.c.; così provvede: - Dispone la proroga, fino al 30.9.2012, del solo termine per il deposito in Cancelleria dell’accordo di ristrutturazione dei debiti; resta fermo lo spirare del termine relativo al divieto di iniziare o proseguire azioni cautelari o esecutive nonché di acquisire titoli di prelazione se non concordati; resta, infine, impregiudicata l’ulteriore prerogativa di cui al terzo comma dell’art....

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