Tutte le sentenze

La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse. In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.

Tribunale di Pesaro – Est. Nitri

Riti alternativi – art. 702 bis cpc – cause connesse - separazione

15/11/2012 Va premesso che l’attrice, dopo l’espletamento di un ATP avvenuto in contraddittorio con i convenuti con la chiamata in causa di una sola delle compagnie assicuratrici, ha introdotto ricorso ex art. 702 bis cpc per risarcimento danni. Le altre compagnie assicuratrici, costituendosi in giudizio ed eccependo il mancato loro contraddittorio nei confronti dell’accertamento tecnico svolto in ATP hanno chiesto la conversione del rito ordinario in sommario, cui si sono associati i convenuti ed opposto l’attore. Il G.I. ha così deciso: Premesso: - che parte attrice ha svolto un’azione di responsabilità extracontrattuale esclusivamente nei riguardi dell’impresa A, che ha eseguito le opere edilizie che avrebbero causato i danni alla proprietà, e del direttore dei lavori B, - che in questo successivo giudizio, di merito sono presenti altri soggetti, chiamati in causa da quei convenuti, i quali, a loro volta, hanno formulato contestazioni ed istanze istruttorie, tra cui la richiesta...

TAR MARCHE SENT. 700/2012 – Pres. FF Morri, Est. Capitanio

Variante al PPAE (programma prov.le attività estrattive) – verifica regionale di compatibilità al PRAE (piano regionale attività estrattive) – VIA e VAS - legittimità

08/11/2012 “ 1. Le associazioni ricorrenti, iscritte nello speciale elenco di cui all’art. 13 della L. n. 349/1986, impugnano in questa sede la deliberazione del Consiglio Provinciale n. 89/2010, recante l’approvazione della variante al Piano Provinciale delle Attività Estrattive (PPAE) ed al Piano Esecutivo Attività Estrattive (PEAE), adottata ai sensi della L.R. n. 30/2009. Con la predetta variante, la Provincia, come consente l’art. 2 della citata L.R. n. 30/2009, ha provveduto alla riassegnazione dei quantitativi di litotipi previsti nei summenzionati atti di pianificazione e non assegnati, individuando in particolare quattro bacini estrattivi già interessati in passato dall’attività di cava e nei quali vi sono giacimenti di litotipi di difficile reperibilità. La particolarità della vicenda sta nel fatto che la L.R. n. 30/2009, recependo a livello regionale il contenuto del D.M. Ambiente 17/10/2007, consente l’attività estrattiva anche all’interno di SIC e ZPS, in deroga...

Tribunale di Pesaro – Sent. Est. Carbini

Trasmissione televisiva – contenuto diffamatorio – fattispecie – Responsabilità solidale del diffamante, del conduttore e della emittente radiotelevisiva.

26/10/2012 Deduceva l’attore che in data … la trasmissione televisiva trasmessa da rete nazionale e denominata X condotta dal giornalista V, aveva come titolo … e si occupava di vicende legate alla corruzione politica; l’attore assisteva alla trasmissione causalmente presso la propria abitazione; alla puntata partecipavano gli onorevoli A e V i giornalisti G e M e la redattrice L. Dopo circa un’ora di trasmissione il conduttore concedeva la parola alla redattrice che dava inizio ad un’intervista a W presente in studio, il cui testo era il seguente (omissis) L’attore era colui il quale fino all’aprile dell’anno … (precedente) … aveva rivestito la carica di assessore regionale alle politiche sociali e all’istruzione della Regione S ed era l’oggetto delle gravi dichiarazioni del tutto false e calunniose, sempre a dire dell’attore, rilasciate, in totale assenza di contraddittorio, dalla W. Chiedeva l’attore un risarcimento del danno, premettendo quali fossero le attività...

TRIBUNALE DI PESARO SENT. EST. FAZZINI

Danni da straripamento - omessa manutenzione opera pubblica - competenza Tribunale Superiore Acque Pubbliche - ragioni

25/10/2012 “con citazione regolarmente notificata C.C. e C.C. convenivano in giudizio la Provincia xxxx esponendo: - che in data xxx piogge abbondanti ma non straordinarie avevano provocato lo straripamento di alcuni corsi d’acqua, compreso il Rio V, la cui esondazione abbatteva il muro di confine eretto a protezione della loro abitazione - che le acque e i detriti distruggevano la prete dello scivolo di ingresso al seminterrato adibito a garage, divellendo la porta e riversando all’interno una massa di rifiuti e fango che travolgeva ogni cosa custodita nel locale - che venivano così irrimediabilmente danneggiati vari beni mobili, per un valore complessivo di € _________ - che in esito ad un sopralluogo del Genio Civile emergeva che lo straripamento era dovuto alla mancanza di pulizia e alla inesistente manutenzione del Rio V, manutenzione che per anni gli abitanti della zona avevano inutilmente richiesto all’ente convenuto - che l’alveo del Rio V era intasato da fitta vegetazione,...

C.d.S. Sez. V – Sent. 5398 Pres. Caracciolo Est. Atzeni

Occupazione usurpativa – risarcimento danno esistenziale – diritto – quantificazione equitativa

22/10/2012 A) Con ricorso al Tribunale Amministrativo delle Marche, anno 1997, i signori B ed altri impugnavano: - La delibera della Giunta municipale del Comune X del febbraio 1997 e la successiva ordinanza del Sindaco dello stesso Comune con cui è stata disposta l’espropriazione definitiva di terreni di loro proprietà necessari per la realizzazione dell’impianto di smaltimento di rifiuti solidi urbani ed assimilati in località A da parte di E – Azienda Speciale incaricata della realizzazione della discarica. - Ogni atto presupposto, connesso e conseguente. I ricorrenti deducevano illegittimità derivata dipendente dal disposto annullamento giurisdizionale della presupposta delibera della Giunta regionale marzo 1992, con cui era stata dichiarata la pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza dell’impianto di discarica suddetta la cui realizzazione ha comportato l’occupazione ed il successivo esproprio dei terreni di proprietà dei ricorrenti. Tale delibera della Giunta Regionale...

Consiglio di Stato Sez. V Sent. 5402/2012 – Pres. FF Saltelli – Est. Durante

Atti di pianificazione – Piano di lottizzazione – Varianti alle NTA – Pubblicazione – Piena conoscenza – Interesse a ricorrere dei lottizzanti – Modifica tipologia edifici ed allineamento – Insussistenza – Partecipazione al procedimento – Insussisten

22/10/2012 Veniva impugnata la concessione edilizia n. 181 rilasciata alla società x per la costruzione di un fabbricato bifamiliare per civile abitazione sul lotto di piano di lottizzazione. Si lamentava che il fabbricato autorizzato limitava l’ampia veduta fruita dalla abitazione dei vicini che deducevano violazione delle norme sull’allineamento tra fabbricati esistenti nel PRG e P.L. Marche, dell’art. 7 della l. n. 241 del 1990, per omessa previa comunicazione ai lottizzanti delle disposte modifiche alle norme tecniche di attuazione del piano di lottizzazione; eccesso di potere per sviamento e difetto di motivazione per carenza di interesse pubblico; violazione del procedimento delineato dalla L. R. Marche 19/1979 in materia di varianti ai piani urbanistici. Il TAR delle Marche respingeva il ricorso. L’appello è stato dichiarato infondato e respinto, in quanto confermato “… l’obbligo della tempestiva impugnazione degli atti di pianificazione e delle relative norme di attuazione…” …...

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