Tutte le sentenze

La presente sezione raccoglie alcune massime giurisprudenziali, in liti in cui è stato parte il nostro studio legale, considerate di particolare interesse. In ogni massima le parti virgolettate riguardano estratti di sentenza, mentre per la parte restante trattasi di commento redazionale.

Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale Emilia Romagna – Pres. FF ed est. Pagliara

Reato commesso da dipendente danno immagine p.a. – prescrizione – d.l. 1.7.2009 n. 78 e succ. modif. disciplina transitoria – sospensione termine prescrizione – infondatezza – quantificazione equitativa del danno ex art. 1226 c.c.

18/01/2013 La Procura Regionale presso la Sezione della Corte dei Conti acquisiva copia della richiesta di rinvio a giudizio per diversi reati a danno del brigadiere X che successivamente è stato condannato penalmente per i fatti contestati. La procura, riteneva la sussistenza di tutti gli elementi per la configurabilità della responsabilità amministrativa di X in relazione al danno prodotto all’immagine della P.A. in conseguenza delle condotte dolose accertate penalmente, e della diffusione sulla stampa della notizia. La procura quanto alla determinazione del danno in termini monetari, ha richiamato “i principi consolidati espressi in materia dalla giurisdizione contabile” applicando il criterio equitativo, evidenziandosi quali parametri di valutazione le seguenti circostanze: “notevole è stato lo sviamento dalle funzioni pubbliche di cui il soggetto investito, fatte oggetto di privati interessi, ricatti e minacce subdoli connessi all’esercizio...

Tribunale di Pesaro Sez. Lavoro – Sent. - Est. Paganelli

Abilitazione – ammissione con riserva – art. 4 D.L. 115/2005 – art. 36 D.L. 207/2008 –art. 1 D.L. 134/2009 – Fattispecie – inapplicabilità

18/12/2012 … “La ricorrente chiede sia accertata la nullità e/o illegittimità degli atti emessi dal dirigente dell'Ufficio scolastico regionale per le Marche in data ____ e dal Dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale in data ____. Con il primo provvedimento era dichiarata la nullità del titolo abilitante all’insegnamento nella scuola secondaria (classe di concorso A058), già conseguito dalla ricorrente “con riserva,”. Tale provvedimento era consequenziale al rigetto del ricorso straordinario al Capo dello Stato presentato dall'istante avverso l'esclusione dal corso di abilitazione suddetto. Il secondo provvedimento di cui si contesta la conformità a diritto annulla il contratto, con il quale era disposto il suo passaggio dal ruolo della scuola secondaria di II grado (classe di concorso A050 - tabella c) all’area professionale del personale docente per la classe di concorso A058, con decorrenza dall’A/A 2010-2011. Contestualmente il dirigente disponeva che la ricorrente...

TAR MARCHE SENT. 803 – Pres. FF Morri Est. Capitanio

Impianto fotovoltaico – conferenza dei servizi – soggetti privati da invitarsi art. 12 D. Leg.vo 387/2003 – portata

14/12/2012 FATTO E DIRITTO Il sig. X (in proprio) e la sig.ra Y (in qualità di legale rappresentante della società semplice “Villa N”) impugnano l’autorizzazione unica rilasciata dalla Provincia ex art. 12 D. Lgs n. 387/2003, in favore delle danti causa della società Z (a cui il titolo è stato in seguito volturato) ed avente ad oggetto la realizzazione di un impianto fotovoltaico su un fondo contiguo a quello di proprietà del sig. X (sul quale insiste un complesso architettonico di notevole valore storico, denominato “Villa N”, adibito ad attività agrituristica gestita dalla omonima società semplice). Dopo aver premesso che la domanda impugnatoria è da ritenere tempestiva, dovendo il termine decadenziale decorrere dalla data di inizio dei lavori, i ricorrenti articolano le seguenti censure: A) Violazione art. 12, comma 4-bis, D. Lgs. n. 387/2003 (in quanto il terreno su cui sorge l’impianto non era di proprietà del soggetto che ha presentato inizialmente la domanda ed al...

TAR MARCHE SENT. 784 – Pres. FF ed Est. Morri

Disattivazione rete comunicazione elettronica – legittimità

10/12/2012 “Con l’odierno ricorso viene gravato il provvedimento del Ministero dello Sviluppo economico – Dipartimento per le comunicazioni – Ispettorato territoriale Marche Umbria, con cui si contesta, all’Ente Pubblico Territoriale A, la fornitura di una rete di comunicazione elettronica in violazione dell’art. 6 del D.Lgs. n. 259/2003 e in assenza dell’autorizzazione generale di cui al successivo art. 25, con diffida alla disattivazione della stessa entro 10 giorni. Con successivo provvedimento 14.2.2011 n. 1312, adottato ai sensi dell’art. 14 della Legge n. 890/82 (non impugnato in questa sede), veniva poi determinata la sanzione di cui all’art. 98 comma 2 del D.Lgs. n. 259/2003 nella misura ridotta di € 100.000 più spese di notifica. Si è costituito il Ministero dello Sviluppo economico per contestare, nel merito, le deduzioni di parte ricorrente chiedendone il rigetto. Si è altresì costituita la Società B pure evocata in giudizio, quale ritenuto gestore dell’impianto...

Trib. Pesaro – Pen.Mon. Est. Marinelli

Divorzio – mancato pagamento assegno stabilito nell’ordinanza Presidenziale reato p.p. art. 12 sexies L. 898/70 – insussistenza –

30/11/2012 …” Al dibattimento dopo la propria deposizione la p.o. ha rimesso la querela proposta con accettazione dell’imputato. Pur non incidendo detta condotta sulla procedibilità del reato va condiviso quanto evidenziato dal difensore nell’ambito della memoria proposta circa la non estensibilità della fattispecie contestata all’ipotesi in cui la somma non sia stata indicata nella sentenza di divorzio, ma sia richiamata nell’ambito di un’ordinanza interinale emessa nel relativo giudizio, come avvenuto nel caso di specie nel quale la sentenza di divorzio ha rimesso la regolamentazione delle condizioni economiche ad un ulteriore giudizio senza richiamare le pattuizioni tra le parti cui l’ordinanza era collegata (doc. 2 difesa). Al riguardo la necessità della sentenza è affermata dalla giurisprudenza richiamata dal difensore (Cass. Sez. VI 3.2.1999 n. 2824) e trova ulteriore riscontro nell’affermazione secondo cui in tema di reati contro la famiglia, la violazione degli obblighi...

CORTE D’APPELLO DI ANCONA

Ord. Coll. – Pres. Formiconi Est. Ercoli - inibitoria – istanza di revoca – inammissibilità

28/11/2012 …” Sulla richiesta del provvedimento di sospensione della provvisoria esecutività della gravata sentenza avanzato dalla parte appellata X. Ritenuto che la richiesta di revoca della richiamata ordinanza deve ritenersi inammissibile poiché l’ordinanza collegiale emessa ai sensi dell’art. 351, primo comma, cod. proc. civ. sull’istanza dell’appellante, principale o incidentale, di sospensione dell’efficacia esecutiva o dell’esecuzione della sentenza di primo grado, non è impugnabile non essendo al riguardo previsto un procedimento analogo a quello dal medesimo art. 351 stabilito con riferimento al decreto emesso, in caso di urgenza, dal Presidente del collegio anteriormente all’udienza di comparizione, del quale è espressamente prevista la conferma, la modifica o la revoca da parte del collegio, all’udienza in camera di consiglio (Cass. 12.03.2009 n. 6047); Che anche la deduzione di elementi ulteriori e sopravvenuti rispetto a quelli prospettati in sede di inibitoria...

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